Martedì 17 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

SuperLega

"Block Devils, tenere duro". Le parole di coach Lorenzetti sul momento della squadra e l’ultima gara del girone di Champions

17 Febbraio 2026, 09:57

"Block Devils, tenere duro". Le parole di coach Lorenzetti sul momento della squadra e l’ultima gara del girone di Champions

I Block Devils sono partiti alla volta di Berlino dove domani, alle 19.30, scenderanno in campo per l’ultima giornata della fase a gironi di Champions League, con Perugia già qualificata ai quarti. Di nuovo in viaggio, in vista dell’impegno europeo, dopo il match casalingo di domenica con Piacenza, che è stato un’autentica battaglia che si è conclusa solo al tie-break.

Ci si aspettava una partita così, come conferma Massimo Colaci, analizzando un incontro condizionato comunque anche dalle assenze: “Piacenza secondo me è una squadra molto forte che ha delle assenze importanti, come ce le abbiamo noi in questo momento, ma è una squadra di altissimo livello. Noi potevamo fare delle cose meglio, sia in fase break che in sideout. Ci aspettavamo una partita così lunga e difficile; secondo me abbiamo migliorato molto in contrattacco, abbiamo sfruttato meglio le occasioni che ci siamo creati e soprattutto siamo riusciti a fare sideout subito, soprattutto con i loro battitori migliori, secondo me la differenza è stata questa. Noi adesso siamo lì e proviamo ad arrivare primi.”

Le parole di Lorenzetti

I Block Devils hanno messo in campo tutta la determinazione necessaria per raggiungere l’obiettivo e hanno affrontato bene il match anche emotivamente, in una fase delicata come quella che sta attraversando la squadra in questi giorni. Coach Lorenzetti riconosce per questo un gran merito ai suoi ragazzi: “La storia e la crescita di Piacenza in questo campionato sono evidenti, soprattutto di 3-2 ne hanno fatti tanti, non solo con noi. Devo essere onesto, in generale non mi aspettavo che i ragazzi giocassero una pallavolo di questo tipo qua, perché sono giorni complicati non solo a livello fisico, di fatica, ma anche emotivo perché quando si perdono dei giocatori importanti, anche i ragazzi sanno quali sono le conseguenze, oltre a questo c’è l’affetto che i ragazzi hanno tra loro: ci tengono. Quindi sono giorni complicati e quindi non mi aspettavo questa partita”.

E se l’aspetto emotivo, in questo momento, assume un peso importante, anche tecnicamente il match di ieri ha lasciato delle indicazioni su cui lavorare: “Ci sono state delle cose che obiettivamente sappiamo fare meglio. La partenza con tanti attacchi fuori me l’aspettavo, poi dopo i ragazzi si sono ripresi e secondo me hanno fatto due set e mezzo di buona pallavolo, di buona presenza e dopo siamo riandati in difficoltà in attacco all’inizio del quarto set, abbiamo concesso loro un bel distacco, che abbiamo recuperato, ma non siamo riusciti a recuperare tutto il gap perché dopo non ha funzionato il contrattacco. Però io devo fare loro solo i complimenti e un invito a tenere duro. Adesso andiamo con umiltà a Berlino, sappiamo che ambiente affronteremo. Ci piacerebbe arrivare primi, lo siamo già, ma ci piacerebbe arrivarci anche con una bella prestazione. E poi dopo in campionato abbiamo le ultime due partite e dobbiamo fare tre punti tra Verona e Grottazzolina per portarci a casa un primo posto, non per garantirci dei passaggi di turno più agevoli, però quest’anno il primo posto vale già la Champions”.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie