Lunedì 16 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

CALCIO SERIE C

Grifo, devi pensare a salvarti

Contro la Pianese i biancorossi sono ricaduti nell’ennesima prova scialba e un po’ presuntuosa

14 Febbraio 2026, 19:54

Grifo, devi pensare a salvarti

Ci risiamo. Ancora una volta c’è da affrontare il ‘day after’ di una sconfitta del Perugia, arrivata quando tutti desideravano una vittoria o un risultato positivo per proseguire la marcia salvezza.

Contro la Pianese, il Grifo è ricaduto nell’ennesima prova scialba e un po’ presuntuosa. Come successo ad Alessandria contro la Juventus, dopo la vittoria contro la Vis Pesaro e in casa contro il Bra, a distanza di una settimana dall'exploit di Guidonia, il Perugia si specchia e inciampa.

IN PIENA BAGARRE Una sconfitta, quella di Piancastagnaio, che brucia tanto perché i risultati del pomeriggio avevano messo in condizione Angella e compagni di poter uscire dalla zona rossa. Vincere, in un campo ai limiti della praticabilità e contro un avversario tosto, non era così facile ma una prestazione del genere non ha scusanti. Tedesco ha sbagliato modulo e formazione, ma la colpa non può ricadere tutta su di lui. Società, staff e giocatori devono calarsi meglio nel contesto: il Perugia resta sempre il Perugia, ma oggi è una squadra che deve salvarsi.

MODULO Non può bastare una buona prestazione per pensare che il peggio sia alle spalle. Guacci e Novellino restino ancora di più al fianco dell’allenatore, sostenendolo in quella che sembra la soluzione più logica: ritorno al modulo originale 4-3-1-2 ed inserimento dei nuovi sulla base delle prestazioni in partita e non tanto della settimana. Verre & Co. troveranno presto spazio, ora serve gente che capisca che quando non si può vincere, va bene anche un punto. Chi lotta per salvarsi sposa la politica dei piccoli passi. Il Perugia, invece, passa troppo spesso e repentinamente dalla posizione dell’ottimista a quella (per dirla in dialetto) del ‘can de betto’.

TEDESCO E LE SCUSE AI TIFOSI

Il tecnico biancorosso nell’immediato dopo gara si è rivolto ai tanti supporters presenti in Toscana. “Chiedo scusa ai quei 432 appassionati che hanno fatto chilometri, sentito freddo e preso la pioggia, per vedere una gara del genere. Non ci sono scusanti: abbiamo completamente sbagliato partita. Mi prendo tutte le responsabilità perché la squadra è allenata da me. Evidentemente non sono stato bravo a trasferire ai giocatori la giusta importanza della partita. Non si può giocare in questi campi con i tacchetti di gomme e con questo approccio. Nel primo tempo potevamo star sotto almeno di tre gol. Gemello ci ha tenuto in vita e poi abbiamo preso quella punizione assolutamente evitabile. Il modulo? Non è una questione tattica o di uomini. Stasera chiunque giocava avrebbe dato queste risposte. Dobbiamo specchiarci di meno e pensare a salvare il Perugia. Contro il Carpi ci aspetta un’altra finale. Non saranno ammessi atteggiamenti del genere. Per tirarci fuori da questa situazione dobbiamo fare almeno due-tre vittorie”.

A NEPI NON BASTA IL GOL

Alessio Nepi ci ha provato a rialzare il Perugia, ma il suo splendido gol non è servito per rimettere in carreggiata la partita contro la Pianese.

“Sono contento per il decimo gol stagionale ma il rammarico è legato al fatto che non è servito. Il campo – sottolinea l’attaccante – non deve essere una scusa. Dobbiamo dare qualcosa in più a tutti. Per fortuna domenica si torna subito in campo in una gara che può essere decisiva contro il Carpi. Siamo consapevoli che abbiamo sbagliato tutto. Non dovevamo cercare il fraseggio. Un gol ogni 160’ da parte mia? È normale che mi dà fastidio quando non gioco titolare ma io sono a disposizione e cerco di farmi trovare pronto. Perugia è una piazza importante e io lo so bene. Adesso spero solo di fare altri gol che possano portare vittorie”.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie