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CALCIO SERIE C

Il Grifo scivola sulla Pianese: finisce 2-1, inutile il gol di Nepi

Alla squadra di Tedesco non basta il sigillo dell'attaccante: troppo lo spazio lasciato ai bianconeri di Birindelli che esultano con Coccia e Bertini

12 Febbraio 2026, 22:59

Il Grifo scivola sulla Pianese: finisce 2-1, inutile il gol di Nepi

Il Perugia perde un’altra grande occasione per dare corpo al suo progetto salvezza. Nella giornata in cui la Sambenedettese ha subìto una quaterna in casa della Juventus Next Gen e il Bra non è andato oltre il pari contro il Guidonia, la squadra di Tedesco è caduta rovinosamente sul campo della Pianese (2-1).

Una prestazione davvero scialba da parte di Angella e compagni, che hanno lasciato sin dai primi minuti l’iniziativa e il gioco alla squadra toscana. I gol di Coccia e Bertini hanno meritatamente premiato gli uomini di Birindelli, più volte vicini al tris. Ci ha provato Nepi, a metà ripresa, a rimettere in carreggiata il Grifo, ma senza successo. Domenica 15 febbraio al Curi c’è il Carpi. Non c’è tempo per piangersi addosso. Rimane tanta delusione, per il risultato e soprattutto per l’atteggiamento in campo.

LE SCELTE Giovanni Tedesco conferma il 4-2-3-1 visto contro la Sambenedettese e cambia qualche interprete. Verre e Bolsius prendono il posto di Manzari e Bacchin dietro a Montevago. Confermato a destra Canotto, così come Ladinetti e Tumbarello in mezzo al campo. Dietro, senza lo squalificato Tozzuolo, tocca a Megelaitis agire da terzino destro. Per il resto, confermata la coppia centrale Angella – Riccardi e Dell’Orco a sinistra. Dall’altra parte Alessandro Birindelli conferma le indicazioni della vigilia: spazio al 3-5-2 con il tandem offensivo composto da Martey e Bellini.

CRONACA La Pianese prende subito in mano la partita. Il Grifo non riesce a trovare le geometrie giuste e soprattutto il grip con un terreno sintetico ai limiti della praticabilità. La squadra di Birindelli confeziona nei primi quindici minuti un paio di calci d’angolo e tre azioni degne di nota, con Simeoni che mette i brividi a Gemello con una conclusione che dà l’illusione del gol. Attivissimo anche Martey, il cui sinistro è sempre pericoloso. Gli oltre quattrocento tifosi arrivati da Perugia cantano ed incitano Angella e compagni, ma l’approccio non è stato dei migliori. Il Perugia prova a destarsi intorno al ventesimo con Verre, Bolsius e Canotto finalmente reattivi. L’effetto dura poco, perché al 27’ Colombo calcia a botta sicura e ci vuole un super Gemello alla respinta. Pianese pericolosa poco dopo con la traversa scheggiata da Coccia direttamente da calcio d’angolo. Un tiraccio di Tumbarello spezza il dominio dei padroni di casa. Al 32’ Amey trova il vantaggio, l’arbitro ferma il gioco per uno scontro tra Gemello e Riccardi. Gol annullato per una spinta di Ercolani sul difensore del Grifo. Pericolo scampato: il Perugia però resta in affanno. Verre cerca le giocate ma i compagni non sempre lo capiscono. Così nel tentativo di recuperare un pallone perso, si becca anche un giallo. Poi perde una palla sanguinosa a centrocampo e Colombo per poco non buca Gemello. Ci riesce Coccia in pieno recupero (46’), con una punizione a giro di sinistro. Vantaggio meritato per la Pianese. Grifo non pervenuto.

Tedesco in avvio di ripresa mette mano alla panchina. Fuori in un colpo solo Verre, Bolsius e Tumbarello, dentro Joselito, Bacchin e Nepi. E’ un Grifo a trazione anteriore (4-2-4). I cambi non portano un effetto immediato. La Pianese gestisce con tranquillità e quando può punge. I toscani al 10’ trovano il raddoppio con un tiro dal limite di Bertini deviato da Dell’Orco, che spiazza Gemello. Tedesco richiama Canotto e mette Manzari. E’ sempre la Pianese ad avere le occasioni migliori: al 20’ Bertini sfiora il raddoppio personale. Ancora un cambio per il Perugia, dentro Lisi per Megelaitis. Si passa al 3-4-1-2. Ci vuole ancora Gemello su una bella iniziativa di Bellini. Poi Nepi (27’) trova una giocata da serie A e rimette in partita il Grifo (2-1). Il bomber marchigiano ha subito la palla per il 2-2 ma fallisce clamorosamente. L’arbitro Mastrodomenico diventa protagonista con una serie di decisioni che penalizzano il Grifo. I tifosi biancorossi non la prendono bene e lanciano oggetti in campo. Il direttore di gara minaccia la sospensione. Ci vuole il richiamo dello speaker e tutto rientra. Si torna a giocare con Lisi che tenta la conclusione ma senza successo. Sfiora il 3-1 la Pianese con Sussi e Proietto. Il Grifo tenta invano l’assalto finale.

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