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Incredibile impresa sportiva di Federica Brignone che conquista la medaglia d'oro in SuperG sulla Olympia delle Tofane, alle Olimpiadi di Milano-Cortina, dopo il terribile infortunio. Una vittoria che sembrava impossibile fino a poche settimane fa.
La 35enne valdostana, sotto gli occhi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha chiuso la sua prova in 1.23.41 davanti di 41 centesimi alla francese Romane Miradoli, argento e all'austriaca Cornelia Huetter, bronzo a 0"52. Gara complicata a Cortina con ben 17 atlete che non sono arrivate al traguardo sulle 43 partenti.
Vincitrice dell'ultima Coppa del Mondo e protagonista di un recupero record dopo il terribile infortunio dello scorso 3 aprile ai campionati italiani, con la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra e la rottura del legamento crociato anteriore, la Tigre di La Salle, tesserata per il Centro Sportivo Carabinieri, riesce nell'impresa di conquistare la sua quarta medaglia olimpica, la prima d'oro, dopo il bronzo nel 2018, l'argento nel 2022 in gigante e l'argento in combinata sempre nel 2022.
Dopo il decimo posto nella discesa libera la valdostana, nella gara più attesa per lei, ha dato tutto riuscendo nella parte tecnica a fare la differenza che l'ha portata al successo, con l'Italia che sale così a quota 14 medaglie. Un trionfo, nei Giochi Olimpici italiani, che diventa nei fatti la grande notizia di queste Olimpiadi, alle quali fino all'ultimo si era temuto non potesse prendere parte, con il forte dolore avvertito anche ieri in allenamento, ma la forza di volontà e la sua grande capacità tecnica ha fatto il resto.
Chiudono fra le prime dieci anche Laura Pirovano quinta ed Elena Curtoni settima mentre la grande delusione è stata l'uscita dopo i primi due intermedi di Sofia Goggia.
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