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CALCIO SERIE C

Tedesco: "Grifo, tieni la guardia alta". Altra trasferta per il Perugia, si va a Piancastagnaio

Il mister e il no al turnover: "Non penso alla prossima col Carpi. Però Nepi insieme a Montevago..."

Domenico Cantarini

12 Febbraio 2026, 08:53

Tedesco: "Grifo, tieni la guardia alta". Altra trasferta per il Perugia, si va a Piancastagnaio

L’unica strada verso la risalita è la continuità: caratteriale, tecnica e di risultati. Così il Perugia si presenta stasera a Piancastagnaio, per il turno infrasettimanale che si piazza tra il successo in casa della Sambenedettese e il match di domenica al Curi contro il Carpi. Il tutto prima del riposo forzato dal calendario (per l’esclusione del Rimini), al termine del quale si potrà tirare una linea e fari conti rispetto alla lotta salvezza.

Con una vittoria è più facile preparare la partita successiva - ha detto il tecnico Tedesco alla vigilia - i tre punti aiutano a lavorare meglio. Questo non ci deve far abbassare la guardia perché la Pianese è un avversario complicato sotto tutti i punti di vista e serve attenzione alta”.

NIENTE TURNOVER

Per l’allenatore palermitano conta solo il presente. “Non mi interessa la partita con il Carpi, non amo le rotazioni e riconfermo al 90 percento la squadra che ha battuto la Samb. Ho parlato con Dell’Orco e Angella che mi hanno dato ampia disponibilità e al 99% giocheranno, questo è l’atteggiamento dentro lo spogliatoio. Angella domenica scorsa è sceso in campo con 39 di febbre, è un segnale importante, mi piace più di molte altre cose. Per fare il terzino destro ho solo Megelaitis che è un calciatore che ogni allenatore vorrebbe avere visto il sacrificio”.

Nessun turnover, quindi, spazio agli attuali titolarissimi, ma “ho tanti giocatori bravi e sono tutti importanti”. Nepi “in questo momento ha davanti un attaccante straripante (Montevago, (ndr)), però non nascondo che mi stuzzica l’idea di farli giocare insieme. Con il Carpi potrebbe essere un’opportunità”.

Dietro, al momento, resta fuori Stramaccioni che “è ancora un po’ indietro, gliel’ho detto, ma è fondamentale in prospettiva futura e avrà il suo spazio, deve solo stare tranquillo e lavorare”.

INSIDIA SINTETICA

Se a San Benedetto del Tronto era uno scontro diretto e il Perugia ha messo in cassaforte tre punti preziosissimi per rivedere la luce, la Pianese ha ben altri obiettivi, come i playoff, e la mente sgombra. Per il Grifo sarebbe però vitale doppiare il successo esterno visto il punto che separa ancora gli uomini di Tedesco dalla salvezza diretta.

“La Pianese fa dell’organizzazione difensiva la sua arma migliore - ha avvertito il tecnico del Perugia -, gioca con il blocco basso e concede poco. Sbagliare molti passaggi gli faciliterebbe la partita perché sono bravi nel rubare palla e fanno transizioni pazzesche. È una partita alla nostra portata se non sbagliamo approccio e non portiamo la palla nelle zone in cui sono fortissimi. La mia squadra è matura per capire le difficoltà della gara”.

Altra variabile è il campo sintetico che “dal video sembra grande ma mi hanno detto essere molto piccolo. Loro hanno gamba, entusiasmo e punti in classifica. Temo questo più del terreno di gioco. Noi però abbiamo la consapevolezza che l’aria è un po' cambiata e siamo sulla strada giusta. La società ha fatto un gran lavoro e la palla è passata a noi. A San Benedetto abbiamo preso il primo assist, ora però ce ne sono altri da sfruttare”.

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