Calcio Serie C
È il calciatore che più di tutti ha illuminato il Grifo nell’era post Serie A. Valerio Verre è tornato a Perugia a 32 anni per raccogliere una squadra malconcia, rialzarla e portarla alla salvezza. Il centrocampista romano si è lanciato al Curi da mezzala, poco più che ventenne, nella stagione del primo ritorno in B (2013-14) e contribuì, con 5 reti in 37 gare, a spingere la squadra di Camplone vicino alla Serie A. È tornato 4 anni dopo per un ulteriore salto di qualità, da trequartista, come cardine del Grifo di Nesta che arrivò ai playoff soprattutto grazie ai 12 gol in 35 gare di Verre. Poi la Serie A con Verona e Samp, ancora protagonista in B a Palermo, fino alla frenata dell’estate scorsa. È stato Riccardo Gaucci a fare una piccola grande magia sul mercato, convincendo Verre ad accettare la C. “Devo ringraziare chi ha lavorato al mio fianco in questa settimana”, ha detto l’uomo mercato del Grifo presentando il fantasista con gli altri colpi last minute: Riccardo Ladinetti e Matteo Polizzi. “Dai ragazzi, salviamo il Perugia con tutte le nostre forze”, l’invito di Gaucci.
VERRE
“Ho vissuto una stagione da fuori rosa a Palermo ma è il passato e non ne voglio parlare. Sono concentrato sul Perugia. Sono tornato perché qui ho ricevuto tanto da ragazzo, sono cresciuto e poi questa piazza mi ha dato la possibilità di arrivare in A. La posizione di classifica è solo una spinta in più per aiutare il Grifo. Lo spogliatoio è sano. Una scelta che rifarei sempre. Negli ultimi giorni di mercato ho sentito tante volte il direttore e sono carico, allenato e pronto. In queste settimane mi sono allenato da solo, mi manca il lavoro con i compagni ma la condizione crescerà in fretta. Il mio ruolo? Qui ho vissuto la mia stagione migliore da trequartista”. Verre è per la prima volta in C ma “non ho guardato la categoria, solo Perugia. Con Tedesco ho parlato unicamente della priorità: salvare la squadra”. Il contratto di Verre scade a giugno. “Sono concentrato sull'obiettivo, il resto si vedrà”.
LADINETTI
“Nasco play - ha detto il centrocampista prelevato dal Pontedera -, poi negli ultimi anni ho giocato in un centrocampo a due. Posso aggiungere qualità ad una squadra che ne ha già tanta. Questo Perugia è forte e non merita la classifica che ha”. Ladinetti ha detto sì a Gaucci alla prima chiamata. “Il mio procuratore il 5 gennaio mi ha detto che c’era la possibilità di venire qui. Avevo anche richieste da squadre di più alta classifica, ma appena mi è stato fatto il nome del Perugia non ho avuto dubbi”. Anche per il centrocampista sardo, classe 2000, si tratta di una nuova sfida. “Esistono le stagioni in cui le cose non vanno. Ma io sono arrivato adesso e penso alle 13 finali che ci aspettano. Raggiungiamo la salvezza. Il Perugia non può retrocedere”.
POLIZZI
“È bellissimo tornare, io sono cresciuto qua. La classifica non è bella ma possiamo risalire”. L’esterno offensivo è stato 6 mesi in prestito al Pontedera e ora “ho molta voglia di aiutare la società, che ringrazio per avermi dato la possibilità di tornare. Cercheremo di dare tutto per salvare il Perugia”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy