Serie C
“Non abbiamo l’urgenza di fare mercato perché la squadra ha fatto 34 punti sul campo e abbiamo bisogno soltanto di aggiustare qualcosa, di aggiungere un po' di qualità”. Parole pronunciate in momenti diversi da Fabio Liverani e Diego Foresti quando ancora la Ternana non si era mossa sul mercato. Poi, evidentemente, è cambiato tutto perché la Ternana ha chiuso la finestra invernale delle trattative con 11 operazioni perfezionate. Sono arrivati 3 difensori, 2 attaccanti e 1 centrocampista. Non è arrivato il giocatore che Liverani, anche a detta di Foresti, aveva chiesto prima di chiunque altro: un difensore centrale mancino che potesse ovviare alle eventuali defezioni di Martella. A conti fatti non è stato ridotto il numero di componenti l'organico ed affiora la sensazione che tante operazioni possano aver appesantito il libro paga. Ovviamente con il placet della proprietà. Ma rivisitiamo l'organico con il quale la Ternana dovrà arrivare ai playoff e, possibilmente, giocarli da protagonista.
DIFESA Sono arrivati 3 giovani di belle speranze. Pagliari, ternano di ritorno, dei 3 è l'unico che ha giocato con continuità nelle ultime 2 stagioni nel Lumezzane. Terzino mancino di ruolo. Gli altri due, Kurti e Lodovici, entrambi di piede destro, prelevati dalle due squadre di Verona hanno giocato pochissimo. O meglio, Kurti si è fatto valere in Primavera e in Coppa Italia ha giocato 1'. L'altro in prima squadra ha collezionato 2 presenze per 17' in questa stagione, 3 con 75' in quella precedente. L'alternativa a Martella resta un giocatore che dovrà adattarsi. Com'è successo fin qui con Maestrelli.
CENTROCAMPO Majer (foto sopra, a sinistra) ha qualità, personalità ed esperienza. Però la sensazione forte è che il meglio può darlo con due mezze ali ai lati. Contro la Torres, in una mediana a 2 è andato subito in difficoltà, al netto delle partite giocate (Carpi e Potenza) dopo i 299' giocati a Mantova e gli 834' nella precedente stagione a Cremona. Starà a Liverani trovare il mix giusto per sfruttare le potenzialità dello sloveno.
ATTACCO Panico (foto in basso a destra) e Aramu si sono aggiunti ad una pattuglia già folta. Ma sono due giocatori che hanno bisogno di lavorare per trovare la migliore condizione. Panico (2 presenze per 21' totali nell'Avellino in questa stagione dopo i 14 gettoni e 775' di quella precedente) ha bisogno di trovare il ritmo partita. Ancor più lontano da una condizione accettabile Aramu che, svincolato, l'ultima partita l'ha giocata lo scorso 13 maggio (Mantova-Catanzaro 0-0). L'ultima da titolare risale invece al 29 dicembre 2024 (Reggiana-Mantova 0-2). Il problema per Liverani è dettato dall'affollamento con tanti giocatori in lizza per poche maglie. Dovrà trovare soluzioni tattiche ma soprattutto frenare il malumore che potrebbe affiorare in chi starà a guardare più di qualche altro.
FUORI ROSA Il momento della prima scelta. Brignola e Viviani sono i maggiori indiziati. L'altro è da individuare con il dubbio legato al portiere (Vitali?) che potrebbe rivelarsi anche un boomerang. Tutte queste sono comunque considerazioni fatte a bocce ferme, fatte sulla carta. Perché come sempre il verdetto inappellabile sarà il campo a darlo con la “complicità” dei principali protagonisti: tecnico e soprattutto calciatori.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy