L'EVENTO
Sofia Goggia e Federica Brignone, atlete di punta della Nazionale azzurra
Si avvicina sempre di più l’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Dal 6 al 22 febbraio l’Italia sarà il palcoscenico di uno degli eventi sportivi più importanti al mondo. Giunto alla 25esima edizione, il torneo dei cinque cerchi torna nel Belpaese a 20 anni di distanza da quel Torino 2006 che ha scaldato i cuori di tutti gli appassionati. Sci Alpino, biathlon, bob, sci di fondo, curling, pattinaggio di figura, sci acrobatico, hockey su ghiaccio, slittino, combinata nordica, short track, skeleton, salto con gli sci, sci alpinismo, snowboard e pattinaggio di velocità. 116 eventi da medaglia, da disputarsi in quattro zone geografiche del nord Italia: Cortina, Milano, Val di Fiemme e Valtellina. Gare ed eventi inizieranno mercoledì 4 febbraio, ma la cerimonia di apertura di terrà venerdì 6 (con orario ancora da definire) a San Siro, “la Scala del calcio”. Tantissimi gli azzurri da seguire, così come molte le stelle internazionali che renderanno ancor più spettacolare questa kermesse.

Pronti via e sabato 7 febbraio c’è il primo evento valevole per la medaglia. Dalle 11.30 c’è la discesa libera maschile di sci alpino, gara che nella storia ha visto trionfare alcuni tra i più grandi velocisti di tutti i tempi. Da Beat Feuz, svizzero detentore dell’oro vinto a Pechino 2022, fino al Kaiser Franz Klammer, il più forte discesista di sempre, trionfatore a Innsbruck 1976. Gli atleti azzurri cercheranno ovviamente di ritornare sul podio olimpico di specialità, dodici anni dopo il magico argento di Christof Innerhofer a Soci 2014. L’ultimo italiano, e finora l’unico, a vincere l’oro della discesa libera ai Giochi fu Zeno Colò a Oslo 1952.
Dopo 74 anni, l’occasione più ghiotta passa per il nome di Giovanni Franzoni, che ha incantato tutti sul Wengen e a Kitzbuhel. Le montagne di Bormio attendono il loro nuovo re. Chi vuole salire sul trono dovrà però conquistare il muro dello Stelvio, insieme alla Streif il tracciato più tecnico e difficile del mondo. Da non dimenticare anche Dominik Paris, sciatore italiano che ha vinto di più in discesa libera.

Neanche il tempo di prendere una boccata d’aria che domenica 8 febbraio al via nella discesa libera ci sono le donne. La pista è diversa ma l’emozione è la stessa. L’Olimpia delle Tofane, a Cortina d’Ampezzo, ospiterà tutti gli eventi femminili di sci alpino. Ovviamente qui le speranze azzurre sono riposte in Sofia Goggia e Federica Brignone. La bergamasca è finora l’unica quota rosa azzurra ad aver vinto una discesa nella storia delle Olimpiadi (a Pyeongchang 2018). La Tigre valdostana, campionessa del mondo in carica, punta invece a sorprendere tutti dopo il grave infortunio alla gamba patito il 3 aprile 2025.

L’attesa per il circo bianco olimpico sarà ovviamente, oltre che per la discesa, anche per le altre discipline dello sci. Slalom, superG, gigante e combinata. Il grande obiettivo della Nazionale è sicuramente quello di superare il record delle 20 medaglie di Lillehammer 1994, puntando su atleti di esperienza e giovani talenti emergenti, sfruttando il fattore casa e il supporto del pubblico. Nell’ultima edizione dei Giochi, a Pechino, l’Italia ci andò vicina, con 17 podi messi in cassaforte. Ora una nuova chance per entrare ancor di più nella storia.
IL PROGRAMMA

L'ITALIA A CACCIA DI MEDAGLIE
Non solo sci alpino. A Milano-Cortina gli azzurri daranno battaglia in tutte le altre discipline. Nello sci di fondo c’è Federico Pellegrino, nel freestyle Flora Tabanelli, nel pattinaggio speed skating e artistico le coppie Conti/Macii, Guignard/Fabbri, Ghiotto, Lollobrigida e nel curling Constantini/Mosaner.
Una delle grandi speranze di medaglia per l’Italia ai Giochi è nel biathlon. Qui tra le favorite ci sono Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, specialiste della disciplina. La prima è all’ultima manifestazione olimpica della sua carriera e potrebbe regalarsi il prestigioso oro che manca al suo palmares, Vittozzi invece è reduce da un anno d’infortunio: ha il talento per fare bene ma forse la sua forma fisica non è ancora al top. Attenzione comunque a darla per sfavorita. Sempre nel biathlon da segnalare la presenza di Tommaso Giacomel, atleta reduce da tre successi consecutivi in coppa del mondo.

Potrebbero arrivare medaglie dell’Italia anche grazie alle staffette, maschile, femminile e mista, mentre nello short track gli azzurri possono contare su Arianna Fontana, l’italiana più medagliata di sempre alle Olimpiadi. Anche tra gli uomini l’Italia dispone di un talento cristallino che risponde al nome di Pietro Sighel, mentre nelle staffette i nostri atleti partono addirittura coi favori dei pronostici.
L’Italia sa di poter fare molto bene nello snowboard. Nel cross, Michela Moioli è stata campionessa olimpica nel 2018 e punta a ripetere quel risultato. Nel gigante parallelo, gli atleti maschili favoriti sono almeno quattro: Maurizio Bormolini, Roland Fischnaller, Gabriel Messner e Daniele Bagozza. Per lo slittino invece, gli italiani sono outsider ma hanno potuto allenarsi in anticipo sulla pista. Occhio dunque a Dominik Fischnaller, Marion Oberhofer e Andrea Voetter.

Ci sono altre tre discipline ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 ma è difficile che l’Italia riesca a vincere una medaglia.
Si tratta di salto con sci, combinata nordica e hockey sul ghiaccio. In molti esperti pensano che gli atleti azzurri reciteranno il ruolo di comparse in questi sport, ma le Olimpiadi spesso regalano sorprese uniche e il tifo nostrano potrebbe spingerli a imprese eroiche.
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