Calcio
Con lo scivolone nel derby contro il Gubbio, il treno salvezza è scappato via. Il Grifo è rimasto di nuovo “a piedi” e, nel brevissimo periodo, è costretto a tornare a correre, e pure forte, per risalire sul vagone che consente di rimanere in Serie C senza troppi patemi d’animo. La situazione è sempre molto complicata e le aggravanti sono due.
BASSI E ALTI La condizione generale del gruppo di Tedesco continua a viaggiare tra alti e bassi, così l’effetto rigenerante delle due vittorie di fila con Livorno e Guidonia è stato cancellato dalla doppia casalinga, contro Bra e Gubbio, un’occasione gettata al vento visto il solo punto conquistato al cospetto di due dirette concorrenti. E adesso il Bra ha anche riscavalcato i biancorossi e i rossoblù sono scappati a più 4 e con una partita in meno. A questo si aggiungono gli ulteriori risvolti psicologici scaturiti dal secondo derby perso dopo quello con la Ternana, di nuovo fra le mura amiche.

CALENDARIO NEMICO Le due gare di fila al Curi dovevano essere l’assist buono per tirarsi fuori con una certa consistenza dalla zona play out, cercando di mettere fieno in cascina in vista di un inverno più rigido. Invece il Perugia è inciampato e rinciampato e ora il calendario che attende Angella e compagni è tutt’altro che benevolo. Vedere per credere il girone d’andata in cui il Grifo ha messo insieme le prime cinque delle sette sconfitte di fila in totale (poi diventate sei con l’esclusione del Rimini). Era un altro Perugia, è vero, ancor più schiavo delle proprie paure e dei propri limiti, ma anche la cura Tedesco ha dimostrato finora di poter arrivare fino a un certo punto nella copertura delle troppe lacune croniche che attanagliano l’organico, non solo da questa stagione. In meno di un mese il Grifo si gioca molto delle proprie chance di sopravvivenza senza passare dai play out. Il tour verità, dal 25 gennaio al 15 febbraio, prima della sosta forzata per il turno di riposo, prevede 3 gare fuori e 2 in casa. Si comincia con due match in 5 giorni quasi proibitivi: la trasferta di domenica in casa dell’Ascoli, terzo della classe, e la successiva sfida di venerdì 30 gennaio al Curi contro il Ravenna, secondo in classifica. Lo scontro diretto di domenica 8 febbraio in casa della Samb (che ha 4 lunghezze di vantaggio sui grifoni) è la prima della doppia esterna, stavolta in 4 giorni, che si chiude di giovedì con la Pianese che è settima. Il ciclo si interrompe con il Carpi decimo in classifica che arriva al Curi domenica 15 febbraio.
IL RIPOSO A quel punto il Grifo dovrà tirare una linea e fare i primi conti, visto che nel weekend successivo, (28esima giornata), osserva il turno di riposo mentre le rivali avranno altri 3 punti a disposizione. È vero che tutte poi si fermeranno nel finale: il Bra alla 31esima quando il Perugia affronta il Pontedera, la Samb alla 36esima e in calendario c’è il derby a Terni, mentre il Livorno alla penultima con il Grifo che ospita il Campobasso. È altrettanto, però, vero che osservando prima il riposo e vedere le rivali troppo distanti potrebbe diventare una ulteriore zavorra psicologica. Per questo nelle prossime 5 gare è essenziale muovere più possibile la classifica. Ma senza fare tabelle. Solo giocando una partita alla volta.
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