CALCIO SERIE C
Al Curi non è andata in scena una semplice partita: è stata rovesciata la storia. Il Gubbio ha vinto a Perugia per la prima volta di sempre, e l'ha fatto con la calma di chi sa che certi muri, prima o poi, crollano. Uno a zero, firmato da La Mantia, ma soprattutto inciso nella memoria di un derby che da oggi non sarà più lo stesso.
Perché il Gubbio ha fatto quello che per decenni sembrava proibito: vincere lì, nel cuore biancorosso, lasciando il Perugia a inseguire, a mordersi le mani, a giocarsi le card della disperazione nel finale, come ultima risorsa quando il campo non offre più appigli. Il primo tempo, va detto, è stato di quelli che non scaldano nessuno. Derby sì, calcio poco. Zero tiri in porta, un calcio d'angolo arrivato dopo venti minuti, appoggi sbagliati a raffica e una sensazione diffusa di paura di perdere più che voglia di vincere. Una partita bloccata, bruttina, quasi impaurita dal peso del contesto, con le due squadre entrambe invischiate nelle sabbie mobili della classifica. Poi la ripresa cambia volto alla gara. Il Perugia ha la palla giusta con Nepi, ma la spreca, e in quel momento il destino comincia a voltarsi dall'altra parte.
Il Gubbio cresce, prende fiducia, alza il baricentro.. Tommasini va vicinissimo al gol, lo sfiora, lo meriterebbe. È il segnale che qualcosa sta maturando. E infatti arriva. La Mantia inventa calcio, non segna soltanto: accende una scintilla che vale doppio, triplo, infinito. Un gol che interrompe un digiuno di quasi 700 minuti senza reti su azione, un gol che trasforma una stagione in apnea in una notte da raccontare.
Da lì in poi il Gubbio difende con ordine e lucidità, consapevole di stare scrivendo qualcosa di grosso. Nel finale il Perugia prova tutto, ma senza idee. Spinge, si agita, si affida alle card giocate per disperazione, mentre il recupero si allunga fino all'assurdo: quasi tredici minuti, interminabili, più una speranza forzata che una reale occasione.
Il tempo passa, il muro dei rossoblù regge, la storia non torna indietro. Il fischio finale certifica una verità nuova: il Gubbio non soltanto vince a Perugia per la prima volta, ma ora ha quattro punti in più in classifica. Un dato che pesa, che brucia, che ribalta i rapporti. Per il Perugia è una ferita aperta. Per il Gubbio è una rinascita, dopo settimane difficili e un successo che mancava dalla trasferta di Carpi.
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