Attualità
Il vicesindaco Chiodetti, il direttore artistico del Festival Cipriani e l'assessore al Turismo, Angelini Paroli
Al già ricco cartellone del Festival dei Due Mondi si aggiungerà anche una Notte bianca. Ad annunciarla sono stati il direttore artistico della kermesse Daniele Cipriani, il vice sindaco Danilo Chiodetti e l’assessore al turismo Giovanni Angelini Paroli ieri durante l’incontro avuto con i commercianti all’interno del Caio Melisso Carla Fendi. Due le date attualmente sul tavolo: sabato 4 luglio (maggiormente apprezzata dagli esercenti) o giovedì 7, ipotizzata dagli organizzatori così da celebrare al meglio il compleanno di Gian Carlo Menotti.
Rispetto all’esperimento tentato due anni fa con esiti alterni, stavolta a restare aperti fino a tarda notte non saranno soltanto i negozi aderenti ma anche tutti i luoghi della cultura del centro storico. Un’iniziativa che rientra tra quelle volute dallo stesso Cipriani allo scopo di sviluppare sinergie insieme al tessuto economico e sociale locale: nelle prossime ore, ad esempio, si procederà a creare un’apposita mailing list dedicata alle strutture ricettive così da aiutarle a promuovere al meglio alla loro clientela i 100 spettacoli inseriti nel programma.
Ai negozianti e ai ristoratori, invece, è stato chiesto di allestire delle vetrine ad hoc seguendo il tema individuato, ovvero “Radici”, e prevedere sconti (o riduzioni) in favore degli artisti. I residenti, infine, sono stati invitati a mostrare maggiore vicinanza e tolleranza durante il periodo di svolgimento del Festival, soprattutto in orario serale. Un aspetto, questo, che a breve sarà oggetto di un ulteriore confronto.
“Abbiamo allestito un programma eccellente - ha affermato Cipriani - ricco di prime e di debutti, con cui contiamo di attrarre un pubblico nazionale ed internazionale. I biglietti venduti finora sono più di 7 mila e siamo già sulla buona strada per superare i dati della scorsa edizione sia a livello di presenze che di incassi. Vogliamo riportare personaggi glamour e coinvolgeremo nuove location, come la Rocca e la basilica di San Salvatore. Stiamo lavorando tanto ma per centrare l’obiettivo e riportare il Festival agli antichi fasti abbiamo bisogno del supporto e del coinvolgimento dell’intera città”.
Un concetto rilanciato da Angelini Paroli. “Cipriani, fin dal suo arrivo, ha mostrato di voler ripristinare questo forte legame tra il Due Mondi e la città, non perché fosse andato perso in questi anni ma il mondo cambia, si trasforma e le belle tradizioni vanno rinsaldate. Il Festival è sempre stato un’entità fortemente legata a Spoleto e servirà la collaborazione del mondo del commercio e dell’impresa per tornare a vivere l’atmosfera del passato”. A rilanciare l’appello è stato anche Chiodetti: “Dobbiamo tirare fuori il nostro orgoglio spoletino. Il Festival rappresenta la manifestazione centrale della città e, come Amministrazione, ci impegneremo per rendere ancor più accogliente Spoleto tuttavia ognuno di noi sarà chiamato a fare la propria parte, alla luce della mole di pubblico in arrivo”.
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