Attualità
Un luogo in cui la vacanza diventa diritto per persone con disabilità, una rivoluzione per promuovere libertà, partecipazione e dignità. È questa la visione da cui nasce l'Oasi Santa Rita, il progetto del Monastero Santa Rita da Cascia, promosso e sostenuto dalla Fondazione Santa Rita da Cascia, creata dalle monache nel 2012, che punta a trasformare un immobile fronte mare a Porto Recanati, nelle Marche, in una struttura ricettiva non-profit dedicata a persone con disabilità e a chi si prende cura di loro.
E per raggiungere tale finalità, il Monastero dedicato alla Santa degli Impossibili, ha attivato una raccolta fondi, i cui proventi non serviranno soltanto a una riqualificazione edilizia – spiega una nota del Monastero – ma sarà una sfida culturale, sociale e umana in tema di disabilità, per generare un cambio di paradigma fondamentale, dall’assistenzialismo alla piena partecipazione, dall’accessibilità al design universale.
Il fabbisogno finanziario per la ristrutturazione dell’edificio è stimato in 2,4 milioni. La raccolta fondi lanciata dalla Fondazione per la Festa di Santa Rita partirà il 22 maggio: la donazione minima è di 16 euro e chi donerà riceverà il bracciale della Festa di Santa Rita (festadisantarita.org).
Oasi Santa Rita sorgerà grazie alla riqualificazione di un immobile di proprietà del Monastero attualmente inutilizzato. La struttura, di circa 1.200 metri quadrati, prevede 8 appartamenti, una sala polivalente e una spiaggia attrezzata, pensata per accogliere persone con diverse tipologie di disabilità, insieme a familiari e caregiver.
Il progetto prevede la progettazione nel 2026, l’avvio dei lavori nel 2027, il completamento nel 2028, l’apertura nel 2029 e la struttura potrà ospitare oltre 500 persone.
“Noi monache abbiamo pensato a un nome che abbracciasse i valori che Santa Rita ha vissuto e ciò che oggi rappresenta: ristoro, spiritualità, respiro, pace. Un luogo pensato e costruito per essere all’altezza delle persone che lo faranno rivivere” afferma madre Maria Grazia Cossu, presidente della Fondazione Santa Rita da Cascia e badessa del Monastero ritiano.
“Vogliamo contribuire a generare benessere accessibile a tutti – sottolinea Monica Guarriello, direttrice generale della Fondazione – lo stare bene è un bisogno fondamentale, fatto di ristoro fisico e mentale, bellezza, respiro e socialità. Oasi Santa Rita nasce come luogo di vita, relazione e libertà, dove la bellezza è parte integrante dell’accoglienza. Perché stare bene è ciò che ognuno cerca e dev’essere davvero alla portata di tutti”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy