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Spoleto

Femminicidio Papadia, il Comune: “Risarcimento destinato al Centro antiviolenza”

L’annuncio dopo l’ergastolo a Romita, condannato a pagare anche 10 mila euro all’ente. L'assessora Renzi: "Il ricordo di Laura non ci abbandona"

15 Aprile 2026, 12:15

Femminicidio Papadia, il Comune: “Risarcimento destinato al Centro antiviolenza”

Laura Papadia

“Il ricordo di Laura non ci abbandona mai e intendiamo destinare a progetti e attività del Centro antiviolenza cittadino il risarcimento del danno cagionato al Comune” da Nicola Gianluca Romita, il 48enne condannato all’ergastolo per aver strangolato e ucciso nell’appartamento di via Portafuga la moglie Laura Papadia, 36 anni. Lo ha annunciato ieri l’assessora Luigina Renzi, prendendo atto del dispositivo della sentenza letta lunedì in aula dalla presidente della Corte d’Assise di Terni, Simona Tordelli, che ha condannato Romita anche al pagamento del risarcimento quantificato in 10 mila euro in favore del Comune di Spoleto, parte civile nel processo con l’avvocato Alessandra Rondelli.

All’ente sono stati anche riconosciuti 7.300 euro per le spese di costituzione e di partecipazione al processo per l’omicidio volontario aggravato dal vincolo coniugale di Laura Papadia, che ha lavorato come vicedirettrice di un supermercato della città fino al 26 marzo del 2025, quando è stata uccisa dal marito da cui voleva un figlio.

All’indomani della condanna alla pena massima per Romita, dunque, l’amministrazione comunale rende nota la volontà di destinare queste somme ad attività e progetti contro la violenza sulle donne, è scritto in una nota del Comune di Spoleto. “Il ricordo di Laura non ci abbandona mai”, ha detto martedì mattina l’assessora Luigina Renzi, affermando: “La violenza che ha messo fine alla sua vita ha sconvolto la nostra comunità e come istituzione abbiamo ritenuto doveroso costituirci parte civile, per Laura, per la sua famiglia e per tutte le donne che continuano a subire violenza fisica, sessuale, psicologica o economica. Non appena il risarcimento che ci è stato riconosciuto sarà nelle disponibilità del Comune di Spoleto, la nostra intenzione - ha concluso Renzi - è di realizzare progetti e attività insieme al Centro Antiviolenza “Crisalide”, per potenziare la rete di ascolto e sostegno già presente in città”.

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