Attualità
La Processione del Cristo Morto si conferma uno degli appuntamenti più significativi della Settimana Santa e dei più sentiti dalla città di Santa Rita. Un rito che venerdì sera, come da oltre sette secoli, si è rinnovato e ha saputo, ancora una volta, coinvolgere l’intera comunità di Cascia e richiamare numerosi visitatori. Centinaia i figuranti che hanno preso parte al corteo, tra quadri viventi della Passione di Cristo, penitenzieri incappucciati con catene ai piedi e croci in spalla, accompagnati dalle note della Banda Giovanni e Donato da Cascia e dai suggestivi canti del Miserere.Le vie del centro storico, illuminate dalla luce delle fiaccole, hanno fatto da cornice a un momento di intensa spiritualità e raccoglimento, capace di unire fede, tradizione e identità in un’atmosfera unica.
“Si rinnova una tradizione secolare profondamente radicata nella nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Mario De Carolis – un evento che ogni anno riesce a coinvolgere cittadini e visitatori, mantenendo vivo un patrimonio di fede e cultura che appartiene alla nostra storia. Un particolare ringraziamento alla Confraternita della Buona Morte che si prodiga per portare avanti la tradizione sin dal 1300. La grande partecipazione registrata conferma il valore di questa manifestazione, che rappresenta anche un importante momento per la città e per l’avvio della stagione turistica”. Nel corso della settimana, la città ha registrato un’importante presenza turistica, legata in particolare ai tornei pasquali di calcio che hanno portato a Cascia numerosi giovani atleti accompagnati dalle loro famiglie. Tra i visitatori, sono stati avvistati in centro storico anche volti noti come Pino Insegno e Enzo Paolo Turchi.
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