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Attualità

Norcia, via libera ai lavori post sisma nella chiesa di Sant’Agostino

Disco verde dalla conferenza permanente al progetto di miglioramento sismico da 7,5 milioni

05 Aprile 2026, 12:15

Norcia, via libera ai lavori post sisma nella chiesa di Sant’Agostino

La chiesa di Sant'Agostino a Norcia

Manca ora solo il decreto di concessione all'inizio dei lavori. E poi anche la chiesa di Sant’Agostino di Norcia sarà oggetto di un profondo restauro, che permetterà a tutti i fedeli di rientrare anche in quel luogo di culto fortemente danneggiato dal sisma del 2016. Un’opera alquanto importante che costerà complessivamente 7,5 milioni di euro. Giovedì scorso, infatti, a margine della riunione della Conferenza permanente della ricostruzione post sisma 2016 tra la struttura del commissario alla ricostruzione, Guido Castelli, l’Ufficio speciale alla ricostruzione dell’Umbria, la Soprintendenza speciale alla ricostruzione, l’Archidiocesi di Spoleto-Norcia, il Comune di Norcia e l’Ente Parco dei Monti Sibillini, è stato approvato il progetto di miglioramento sismico della chiesa di Sant'Agostino in Norcia.

Un atto che, una volta ottenuto il decreto di concessione, consentirà all’Archidiocesi di Spoleto-Norcia, di provvedere alla gara di appalto per l’affidamento dei lavori (il gruppo di progettazione è composto dallo Studio Associati di Ingegneria Capaldini, l'archotetto Fabrizio Bonucci, il geometra Claudio Belardoni, il geologo Roberto Giorgetti e la Progter di Tarducci e Sciamanna).

Salendo lungo via Mattia Amadio nel centro di Norcia, si arriva in Piazzetta Margherita su cui si affaccia la chiesa di Sant’Agostino che venne costruita nel 1300. La facciata a capanna presenta un bel portale ogivale in stile gotico del XIV sec. con sopra una lunetta affrescata nel 1368 e raffigurante la Madonna con Bambino tra Sant’Agostino e San Nicola da Tolentino con una colomba sulla spalla. L’interno, a unica navata e con copertura a capriata, custodisce preziosi altari barocchi del 1600, un organo con cantoria in noce del XVII secolo e affreschi votivi del XIV-XVII secolo posti nella controfacciata e alle pareti laterali.

Il portale ripete gli stessi motivi di quello della chiesa di San Benedetto sempre di Norcia e, la storia racconta che è probabile che il lavoro sia opera delle stesse maestranze. Quello del recupero della chiesa di Sant'Agostino di Norcia, non è altro che l'ultimo - in ordine di tempo naturalmente - progetto approvato dalla struttura del Commissario per la ricostruzione post terremoto nelle ultime settimane. Di recente infatti ne sono stati approvati altri due che riguardano altrettanti edifici religiosi della diocesi spoletana-nursina. E sono quella di Santo Stefano a Precetto di Ferentillo, chiesa del XVI secolo e attualmente sede del Museo delle Mummie (lavori per 545 mila euro) e quella di San Cristoforo a Poreta di Spoleto, struttura religiosa del 1500 (importo lavori 563 mila euro).

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