Attualità
Tanto al centro storico quanto nella immediata periferia di Spoleto. I noncuranti dell'ambiente che ci circonda non fanno distinzioni. Ed è stato un fine settimana di grande lavoro per i volontari di Retake Spoleto, l'associazione che ormai da anni opera sul territorio spoletino al fine di sopperire all'inciviltà causata dalla mano dell'uomo.
Sabato alle prese con il ripristino del decoro in alcune vie del centro cittadino, mentre domenica sono stati impegnati a ripulire da una notevole quantità di immondizia un'area commerciale situata lungo la Tuderte in zona Pontebari.
Ma andiamo con ordine. Nella giornata di sabato, i volontari di Retake, “armati” di stracci, detergenti e in alcuni casi anche di pennelli e vernice, sono intervenuti in alcune aree del centro storico cittadino per riportare il decoro in alcune vie. Un intervento che ha prodotto la rimozione di 35 affissioni abusive e la cancellazione di 8 metri quadrati di scritte vandaliche, oltre ovviamente alla raccolta di un sacco di rifiuti indifferenziati.
Ma questo è stato solo l'inizio di un fine settimana che ha riservato altrettante “sorprese” ai volontari spoletini. Domenica lo scenario è stato quello di un'area commerciale situata nella immediata periferia. Esattamente a Pontebari, in un parcheggio a servizio di una serie di negozi. E il bilancio finale della raccolta di immondizia sparsa ovunque e particolari altri interventi, come quello di riportare alla luce alcuni tombini letteralmente ricoperti da terra ed erbacce, è stato davvero importante. Il consuntivo di fine mattinata, infatti, parla di 17 sacchi di indifferenziato e 4 di plastica riempiti, oltre a 62 bottiglie di vetro raccolte.
Di sicuro, però, a impressionare di più i volontari di Retake, ma qui non sono potuti intervenire perché area inaccessibile, è stata la grande quantità di immondizia gettata lungo una scala a chiocciola che porta a un vano caldaia, probabilmente a servizio di uno degli esercizi commerciali presenti in quel parcheggio. Scambiato probabilmente per una pattumiera da chi ha pensato bene di gettare lì sotto cartacce di ogni genere, lattine e tanto altro ancora.
Anche se sono gli stessi volontari di Retake che, oltre a prendersela con chi quello scempio lo ha creatocon gli autori di quello scempio, bacchettano anche i negozianti del posto. “E' un'area piccola da gestire – scrivono in una nota affidata ai social - basterebbe un piccolo sforzo da parte di tutti i negozi presenti per risolvere il problema, il locale caldaia per esempio è è in condizioni a dir poco pietose. Abbiamo fatto del nostro meglio ed una cara signora di passaggio ci ha offerto anche il caffè. La vittoria di oggi? - concludono - 2 nuovi volontari".
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy