Spoleto
Carlo Filippi, presidente del ConSpoleto
Un piano di potenziamento dei collegamenti in bus tra Spoleto, Assisi e l’aeroporto dell’Umbria. A chiederlo è il ConSpoleto, il consorzio degli operatori turistici, che ieri ha sollecitato l’amministrazione comunale ad attivarsi affinché la città possa beneficiare di servizi supplementari per agganciare il flusso di turisti che visiteranno Assisi e l’Umbria in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, che ricorre quest’anno. In particolare, il presidente Carlo Filippi, che guida il ConSpoleto dalla fine del 2023, ha sottolineato che “il rafforzamento dei collegamenti consentirebbe di migliorare l’accessibilità ai principali siti francescani, tra cui la basilica di San Francesco d’Assisi e i luoghi della spiritualità presenti lungo la valle umbra, favorendo una mobilità sostenibile e riducendo l’impatto del traffico privato”.
C’è poi un tema, sollevato più volte anche in consiglio comunale, in particolare da Diego Catanossi (Spoleto2030), legato ad alcuni siti francescani di grande interesse presenti in città. In questo senso, sono gli stessi operatori turistici del ConSpoleto a dire che “il potenziamento dei collegamenti rappresenterebbe anche un’occasione imperdibile per valorizzare finalmente Spoleto quale città francescana: si pensi all’importanza del sogno a San Sabino, alla lettera autografa a frate Leone in cattedrale e al convento di Monteluco”. Va poi ricordato che a Palazzo Collicola, proprio per l’ottavo centenario, è stata allestita la mostra collettiva "Vita minore. San Francesco e la santità dell’arte contemporanea" curata da Gianni e Giuseppe Garrera, con cui sono arrivate in città anche opere di Alberto Burri, Gino De Dominicis, Yoko Ono e molti altri artisti, e che costituiscono un’ulteriore occasione culturale per i turisti attesi in Umbria per l’ottavo centenario. In questo quadro, gli operatori turistici aderenti al consorzio segnalano, infine, come “altri territori dell’Umbria abbiano già attivato questo servizio”, motivo per cui chiedono “all’amministrazione di attivarsi per far sì che anche il nostro comprensorio possa usufruirne in questo periodo di particolare importanza per il turismo religioso, che potrà essere di aiuto economico a tutto il tessuto economico della città”.
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