Attualità
Al tavolo, da sinistra, Anna Picchi (Lions), l'assessore Giovanni ngelini Paroli, il vicesindaco Danilo Chiodetti, Gabriele Lena (Int.Geo.Mod.) e Gianluca Bellucci (Maggioli)
Da una parte quattro nuovi portali web per i turisti, dall’altra la riapertura post sisma di palazzetto Ancaiani in piazza della Libertà, dove dal primo aprile torna l’ufficio informazioni e accoglienza turistica (Iat). Il doppio annuncio è arrivato ieri mattina nell’ambito della conferenza stampa di “Enjoy Spoleto”, il nuovo sito web “in cui si potranno trovare eventi, spettacoli e servizi con relativi orari: il portale è uno strumento unico con cui l’amministrazione ha inteso superare un’informazione frammentaria”, ha detto il vicesindaco Danilo Chiodetti. Al suo fianco l’assessore Giovanni Angelini Paroli secondo cui l’operazione “dà dignità digitale alla terza città dell’Umbria per presenze turistiche: quando siamo arrivati nel 2021 erano 221 mila, nel 2025 ne abbiamo realizzate 334 mila”.
Lo stesso Paroli ha poi comunicato che “dal primo aprile lo Iat tornerà a palazzetto Ancaiani, dove al primo piano saranno collocati gli uffici del Dipartimento 3 e al secondo l'ufficio cultura, mentre il terzo piano sarà a disposizioni di enti e associazioni”. Con l’edificio storico di piazza della Libertà saranno anche “restituite alla collettività - ha detto Chiodetti - le sale di palazzo Mauri che nel post sisma sono state occupate dagli uffici”.
Oltre a “Enjoy Spoleto” ieri è stato presentato anche “Spoleto cultura”, il sito web dei musei cittadini curato da Maggioli spa. “Lo avevamo proposto in sede di gara e ora lo consegniamo al Comune che ne è proprietario” ha detto Gianluca Bellucci, aggiungendo che “attraverso il sito si possono acquistare i biglietti” e annunciando “una campagna di promozione digitale e tradizionale nel Centro Italia”. L’altro portale svelato è del Must (museo delle scienze e del territorio) gestito da Int.Geo.Mod srl, ieri rappresentato da Gabriele Lena: “Noi non abbiamo messo online soltanto un sito, ma una vera e propria infrastruttura tecnologica dotata di un'edicola digitale che rende accessibile il patrimonio librario del museo, il Catasto speleologico dell'Umbria e la Collezione di Bernardino Ragni, oltre al monitoraggio sismico h24, ai dati rilevati dalla stazione meteo di nostra proprietà e alla visita virtuale del museo”. Infine, in campo è sceso anche il Lions club che ha finanziato la webapp “Spoleto tour” realizzata da Consalvo Cattuto: una piattaforma che senza download fornisce una descrizione sia in inglese che in italiano anche audio dei monumenti principali della città, per i quali è disponibile pure la realtà aumentata che si attiva fino a 100 metri dal sito di interesse. “Siamo certi che Spoleto tour rappresenti un altro strumento di valorizzazione del patrimonio”, ha detto la presidente Anna Picchi ieri in Comune con Pietro Rindinella, che ha annunciato: “Stiamo digitalizzando lo stradario dell'Ottocento con cui Achille Sansi ci ha fatto scoprire personaggi storici a cui sono intitolate vie del centro”.
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