Cronaca
Matteo Falcinelli, dopo l'arresto a Miami nel 2024
Non è stata tortura, ma abuso dell’autorità. Queste almeno le conclusioni a cui è giunta la Procura di Roma sulle modalità con cui due anni fa è stato arrestato a Miami l’ormaimi ex studente della Florida International University (Fiu), Matteo Falcinelli. A differenza del reato di tortura, però, l’autorità giudiziaria italiana non può procedere sui poliziotti del dipartimento di North Miami Beach per abuso di autorità. Da qui la richiesta di archiviazione formulata dalla Procura di Roma sul caso del 27enne spoletino arrestato all'esterno di uno strip club e poi “incapretatto” nella stazione di polizia.
Alla richiesta di archiviazione si è opposto l'avvocato Francesco Maresca, che rappresenta Falcinelli in Italia. L’udienza è stata fissata per i primi di maggio, quando il giudice dovrà decidere se scrivere l’epilogo sugli accertamenti giudiziari o rinviare gli atti in Procura per ulteriori indagini. “Sosteniamo la sussistenza del reato di tortura e su questa motivazione - ha spiegato Maresca - abbiamo sviluppato l'opposizione alla richiesta di archiviazione, sperando che il giudice ci dia riscontro positivo”.
Falcinelli negli ultimi giorni ha anche formalizzato due azioni legali negli Stati Uniti contro la polizia di North Miami Beach: gli avvocati che lo seguono in quel paese, infatti, hanno depositato due ricorsi, uno distrettuale e l'altro federale, citando in giudizio i poliziotti che lo hanno arrestato e preso in custodia, ma anche sollecitando un risarcimento del danno di almeno 50 mila dollari.
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