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Cultura

Spoleto, Palazzo Collicola chiude il 2025 con oltre 11 mila visitatori

Annata da incorniciare per il museo. Il direttore Verini: “E’ stato l’anno con più presenze dal 2019 e pieno di iniziative”

09 Gennaio 2026, 10:01

Visitatori a Palazzo Collicola

A Spoleto il 2025 ha rappresentato un anno da sogno per palazzo Collicola, dal punto di vista sia degli ingressi che del gradimento espresso dal pubblico. Ammontano infatti a circa 11.500 i visitatori che, nell’arco dei 12 mesi, sono entrati nella struttura per andare alla scoperta del ricco patrimonio artistico contenuto al suo interno. Un dato, questo, superiore a quello registrato nel 2024 (10.300) con un incremento di oltre il 10% a testimonianza della bontà delle attività ideate.

“Il 2025 è stato l’anno con più visitatori dal 2019” ha affermato il direttore Saverio Verini. “Ritengo che sia stata un’annata molto positiva, piena di iniziative fruite e partecipate. La città, in particolare, ha risposto bene mostrando grande interesse e curiosità nei confronti delle proposte culturali. Al di là dei numeri, comunque, per me è importante il fatto che il museo venga percepito come un centro pulsante, animato da eventi ed appuntamenti costanti”.

In primavera sono state allestite le mostre “Il campo espanso” a cura di Simone Ciglia, “Abeceda” di Jacopo Miliani, “L’agenda delle formiche” di Francesco Cavaliere, “La porta della città” ideata da OfArch mentre in estate l’edificio ha ospitato le esposizioni “Pensieri fuggitivi” di William Kentridge, “Listen to Your Eyes. Opere e letterature artistiche da una collezione privata” comprendente opere di Primo De Donno, “Corpi d’aria” di Stefano Cerio e “Festival dei Due Mondi. Manifesti 1958 - 2025”.

Senza dimenticare le tante altre iniziative promosse tra presentazioni di libri, performance, aperture serali, laboratori didattici e convegni rivolti agli appassionati di arte moderna, ai cittadini, ai turisti e alle giovani generazioni. Un contenitore rimasto quindi costantemente vivo ed aperto, grazie anche alle collaborazioni attivate con le associazioni del territorio.

Altrettante produttive si sono rivelate le partnership sottoscritte insieme ad alcune scuole tra cui l’Istituto comprensivo Spoleto 2, il liceo artistico e l’Istituto Alberghiero “De Carolis”. “Coinvolgere gli studenti è fondamentale - spiega Verini - perchè, in questo modo, stimoli il loro immaginario invitandoli a confrontarsi con il patrimonio museale e a realizzare dei contenuti a tema artistico. Gli allievi dell’alberghiero ad esempio, in occasione dei 25 anni dalla fondazione di palazzo Collicola, hanno realizzato dei dolci a forma di Teodelapio. Quelli dell’artistico, invece, attraverso una serie di visite guidate e letture hanno approfondito le figure di Giovanni Carandente, Leoncillo Leonardi, Beverly Pepper, Sol LeWitt e di altre personalità che hanno fatto la storia dell’arte a Spoleto e non solo”.

Ora l’obiettivo è quello di crescere sempre di più. Già individuate, in tal senso, le prossime esposizioni che popoleranno gli spazi del museo. “Le nuove mostre verranno inaugurate a fine febbraio e saranno visitabili fino ad inizio giugno, quando poi scatterà la programmazione estiva”.

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