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MONDO VINO

Cantina Monte Vibiano, dove la cantina sussurra alla terra

(Informazione promozionale) Viaggio nel cuore di una tenuta tra vitigni autoctoni e una visione pionieristica

Emma Lapis

18 Febbraio 2026, 13:18

Castello Monte Vibiano, dove la cantina sussurra alla terra

Nel cuore pulsante dell’Umbria, dove il verde dei boschi secolari si fonde con l’argento degli oliveti, sorge un luogo che sembra sospeso tra le pieghe del tempo e l’avanguardia del futuro. Cantina Monte Vibiano è un manifesto vivente di come l’agricoltura possa evolversi in simbiosi con l’ecosistema. Qui, sulle colline che dominano la valle del fiume Nestore, la famiglia Fasola Bologna ha saputo interpretare il concetto di “terroir” non solo come suolo e clima, ma come un patto di rispetto reciproco tra uomo e natura.

Un’eredità millenaria

Le radici di Monte Vibiano affondano nel mito. Le mura del castello risalgono a due secoli prima della nascita di Cristo, testimoni di un’epoca in cui gli Etruschi e poi i Romani avevano già individuato in queste terre la vocazione per il "miracolo enologico". Tuttavia, la vera rivoluzione è avvenuta negli ultimi decenni, sotto la spinta di una visione coraggiosa: dimostrare che l'eccellenza vinicola può (e deve) essere a impatto zero. Nel 2009, Cantina Monte Vibiano ha segnato la storia diventando la prima azienda agricola al mondo a ottenere la certificazione UNI ISO 14064 per l’abbattimento totale delle emissioni di CO2. Non si è trattato di una semplice operazione di marketing, ma di una trasformazione radicale dei processi: dai pannelli fotovoltaici all'uso di mezzi elettrici e biciclette per muoversi tra i filari, fino al riutilizzo delle biomasse. In questa tenuta di 350 ettari, solo il 40% è destinato all'agricoltura; il resto è lasciato "selvaggio", un abbraccio verde di boschi che protegge la biodiversità e garantisce la purezza dell'aria e della terra. Entrando in cantina, si percepisce un approccio artigianale che mette al centro l'identità del vitigno che viene gestito in tutti i suoi processi da un team affiatato. Con passione e dedizione si occupano della vigna, della raccolta dell'uva e della sua trasformazione il vino. La produzione si concentra sulla valorizzazione degli autoctoni: il Grechetto, vibrante e minerale; il Trebbiano Spoletino, capace di evoluzioni sorprendenti; e il Sangiovese, anima nobile di questi colli. Le fermentazioni sono spontanee, un atto di fiducia verso i lieviti indigeni che permette ad ogni annata di raccontare la sua storia peculiare. 

Oltre il bicchiere: l'esperienza sensoriale

Visitare Monte Vibiano oggi significa diventare "Wine Explorer". L’accoglienza si è evoluta in un’esperienza immersiva: dai tour in Jeep elettrica tra i vigneti ai picnic panoramici, fino alla degustazione presso l'Eco Wine Bar, una struttura realizzata interamente con materiali di recupero. È un invito a rallentare, a riascoltare il ritmo della terra in un mondo che corre troppo velocemente. Anche l’olio della tenuta, celebrato a livello internazionale e servito nelle classi business delle più prestigiose compagnie aeree, segue la stessa filosofia di trasparenza totale. Grazie a un costante impegno tecnologico, l'azienda è stata la prima a certificare il DNA delle proprie olive, garantendo una tracciabilità assoluta.

Una promessa per il futuro

"Vogliamo lasciare un'impronta positiva sul mondo", afferma spesso Lorenzo Fasola Bologna. E guardando le vigne di Monte Vibiano, si comprende che la sostenibilità qui non è un traguardo, ma un cammino continuo. Ogni bottiglia prodotta non è solo un omaggio alla tradizione umbra, ma un messaggio lanciato verso il futuro: un futuro dove l'agricoltura non sfrutta il suolo, ma lo arricchisce. In un’epoca in cui il cambiamento climatico impone riflessioni profonde, Castello Monte Vibiano si erge come un faro di speranza e concretezza. È la dimostrazione che l’eleganza, il sapore e l’identità possono convivere con il più rigoroso rispetto ambientale. Sorseggiare un calice di questi vini significa, in fondo, partecipare a questa visione: un viaggio sensoriale che parte dalla terra e torna alla terra, senza averle tolto nulla, se non il piacere di un racconto indimenticabile.

Per maggiori informazioni potere consultare il sito: cantinamontevibiano.it

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