Giovedì 23 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Attualità

Il Comune di Terni sotto i 600 dipendenti: dal 2022 al 2025 personale sceso a quota 591

Per correre ai ripari palazzo Spada ha indetto due concorsi per assumere a tempo pieno e indeterminato 12 funzionari

23 Aprile 2026, 12:46

Il Comune di Terni sotto i 600 dipendenti: dal 2022 al 2025 personale sceso a quota 591

La carenza di personale è una delle costanti problematiche, ormai da diverse amministrazioni, del Comune di Terni.

Il tema riemerge grazie al controllo strategico definitivo dell’annualità 2025, da poco approvato dall’esecutivo guidato dal sindaco Stefano Bandecchi: da gran parte delle strutture comunali continua ad essere manifestata l’insufficienza di personale per il raggiungimento degli obiettivi.

Non proprio una banalità.

D’altronde già l’introduzione all’argomento è più che indicativa: “La carenza di risorse umane rappresenta una criticità strutturale e trasversale, che investe molte direzioni dell’ente”, viene specificato.

A ciò si aggiunge il fatto che l’andamento dei programmi “sconta una diffusa sofferenza organica e registra la segnalazione di un urgente bisogno di rafforzamento dell’organico”.

Dal 2022 al 2025 (al 31 dicembre di entrambi gli anni) viene messa nero su bianco una diminuzione di dipendenti da 617 a 591, dunque un decremento di 26 unità nonostante le assunzioni perfezionate in special modo per la polizia locale e le manutenzioni stradali.

Positivo invece il dato sull’età media, tornata a scendere a quota 51.

Nel documento viene elogiato il comportamento generale: un bilanciamento è stato possibile infatti “grazie a un maggiore sforzo profuso dal personale in forza, il cui incremento dell’impegno ha compensato le carenze”.

Viene definita una “gestione resiliente” delle risorse umane. Ma ciò non toglie che ci sia un affanno: “Non maschera quello di un aumento del carico di lavoro e dei limiti strutturali di organico”, tema che “pone il problema della sostenibilità nel lungo periodo”.

Viene anche puntualizzato un possibile correttivo a tale situazione: “Per fronteggiare carenze di organico per i programmi che accusano ritardi, in mancanza del ricorso alle assunzioni, può essere considerata la possibilità di una redistribuzione del personale o della creazione di una task force quale unità intersettoriale temporanea”.

C’è da metterci mano. E intanto sono stati indetti due concorsi per assumere a tempo pieno e indeterminato 12 funzionari tra figure tecniche e amministrative-contabili.

Saranno attivi in Comune a partire dal secondo semestre del 2026.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie