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Politica

Referendum giustizia, attivo il servizio di trasporto gratuito per le persone con disabilità. Come prenotarlo a Castiglione del Lago e per cosa si vota

A prendersene cura saranno i volontari della Misericordia

Gabriele Burini

11 Marzo 2026, 13:22

Referendum giustizia, attivo il servizio di trasporto gratuito per le persone con disabilità. Come prenotarlo a Castiglione del Lago

Il Referendum sulla giustizia si avvicina e il Comune di Castiglione del Lago, per garantire il diritto di voto a tutti, per domenica 22 e lunedì 23 attiverà il servizio di trasporto dedicato agli elettori con disabilità che necessitano di assistenza per raggiungere il proprio seggio elettorale.
Il trasporto, a cura dell’associazione Misericordia Castiglione del Lago, verrà effettuato tramite mezzo attrezzato e autista. Per richiedere il servizio, spiega l'ente, è possibile contattare il numero 331 1855804. I volontari porteranno a votare coloro che lo richiederanno solamente la domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19; mentre i seggi rimarranno aperti dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì. L'elettore dovrà essere accompagnato da un familiare, mentre coloro che ritengono di avere diritto all’accompagnamento in cabina dovranno richiedere anche il "timbro del voto assistito", secondo la procedura prevista.

Il fac-simile della scheda elettorale

PER COSA SI VOTA
Il referendum non è abrogativo, bensì confermativo. Qui non si cancella una legge esistente, ma si decide se una modifica della Costituzione debba entrare in vigore oppure no. Non è previsto quorum. Il punto centrale della riforma è la distinzione formale tra magistrati giudicanti e magistrati requirenti. Restano entrambi parte di un ordine autonomo e indipendente, ma seguono percorsi professionali separati. Non condividono più gli stessi organi di autogoverno, pur mantenendo le garanzie costituzionali di autonomia. La riforma prevede la nascita di due Consigli Superiori della magistratura, uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri. Ognuno gestisce nomine, valutazioni e carriere dei magistrati della propria area. Un’altra novità rilevante è l’istituzione di una Corte disciplinare di rango costituzionale. Questo organo si occuperà dei procedimenti disciplinari, sottraendo tale competenza ai Consigli Superiori. Secondo il legislatore, la separazione tra governo delle carriere e responsabilità disciplinare dovrebbe aumentare trasparenza e imparzialità. Il tema più discusso è il ricorso al sorteggio per la scelta dei componenti degli organi di autogoverno. Al posto del voto, la selezione casuale dovrebbe ridurre il peso delle correnti interne alla magistratura. I sostenitori parlano di uno strumento per spezzare assetti consolidati. I critici temono invece una riduzione della rappresentanza e della responsabilità democratica. Votare SÌ vuol dire approvare l’intera riforma costituzionale. La separazione delle carriere, i due Consigli Superiori, la Corte disciplinare e il nuovo sistema di selezione entreranno in vigore, dopo l’approvazione delle leggi di attuazione necessarie. Non ci saranno effetti immediati sui processi. Al contrario, votare NO comporta il mantenimento dell’assetto attuale. Magistratura unitaria, un solo Consiglio Superiore e nessuna modifica costituzionale. Il Parlamento potrà comunque intervenire con leggi ordinarie, ma ogni ipotesi di separazione delle carriere richiederebbe un nuovo iter di revisione della Costituzione.

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