TERNI
Viviana Altamura e il sindaco Stefano Bandecchi
Non è passato inosservato lo sfogo dell’ex assessore alla Scuola Viviana Altamura che sulla sua pagina Facebook ha replicato al sindaco Stefano Bandecchi sullo stato della scuola De Amicis di via Curio Dentato.
Un post polemico e senza nascondere l’irritazione. Di fatto, dopo giorni di silenzio dal defenestramento dalla giunta comunale da parte del primo cittadino, la Altamura non ci ha visto più: ad accendere la miccia è stata la dichiarazione di Bandecchi sulla scuola in questione: “Ho effettuato con la giunta comunale un accurato sopralluogo alla scuola primaria e di infanzia De Amicis - dice il sindaco. Al termine ho disposto che la direzione comunale competente rediga un progetto per un intervento di manutenzione straordinaria e quantifichi spesa e tempi.
La scuola di via Curio Dentato paga anni di abbandono. E’ triste - aggiunge Bandecchi - vedere che lo spazio esterno di una scuola sia usato come una latrina. E ancora: “Sono intervenuto alla De Amicis per le tante segnalazioni arrivate dal personale scolastico”.
Da qui la reazione dell’ex assessore: “Benissimo finalmente! Però caro sindaco non c’è solo questa di scuola comunale messa male, vada a vederle tutte per par condicio!”
“Non si fanno discriminazioni tra scuole” - sbotta - “sarebbe un errore! Ci sono scuole che aspettano una palestra dal 2016, peccato che non mi ha mai ascoltata. Buon lavoro”.
E poi la nota finale al veleno: “Ah dimenticavo! Questa è la scuola dove lavorava un suo assessore, sarà un caso?”. La mira al sindaco, ma anche alla collega Alessandra Salinetti, ripescata nella giunta del Bandecchi bis. Ma l’ex assessore, contatta dal Corriere dell’Umbria, precisa: “Nessuna critica, ma ho voluto ricordare che c’è un lavoro da portare avanti in modo equo, poi massima fiducia in quello che svolgeranno, il lavoro - aggiunge l’ex assessore Altamura - è già impostato in un certo modo, calendarizzando urgenze e priorità per chiedere finanziamenti. Sicuramente la De Amicis ha criticità, ma non è l’unica scuola ad averne e i fondi sono quelli che sono.
“Nessuna polemica ma - chiude - giustizia ed equità per tutte le scuole”. Dopo il saluto e il commento più diplomatico di Marco Iapadre (“Accetto la decisione del sindaco, ma non la condivido”, ndr), ora arriva dunque lo sdegno della Altamura che si toglie il classico sassolino dalle scarpe riprendendosi la scena e tornando protagonista. Restano invece ancora in silenzio gli altri ex fuoriusciti dalla giunta di palazzo Spada, ovvero Riccardo Corridore, Marco Schenardi e Stefania Renzi. Ma siamo solo all’inizio. Vedremo se cambieranno idea.
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