saturnia
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli tornerà in Umbria nell’ambito delle celebrazioni degli 800 dalla morte di San Francesco.
Lo ha annunciato rispondendo a una domanda del direttore del Corriere dell’Umbria e del Gruppo Corriere, Sergio Casagrande, al Forum in Masseria winter edition, organizzato da Bruno Vespa e Comin&Partners alle Terme di Saturnia. “Sì, io in Umbria sono stato già - ha detto Giuli - e tornerò sicuramente. Mi piace ricordare lo sforzo corale che è stato fatto per le celebrazioni francescane, noi abbiamo avuto la possibilità e l'opportunità di illuminare la quarta vela del Cimabue, è quella che il terremoto ha devastato in modo apparentemente irreparabile, nella Basilica Superiore. Abbiamo insieme al presidente del Comitato per le celebrazioni, l'amico Davide Rondoni, contribuito a creare una serie di iniziative che si snoderanno per tutto il corso dell'anno. Quindi si apre una grande stagione per celebrare Francesco e soprattutto i luoghi francescani e tutto ciò che è intorno ai luoghi francescani in termini di comunità, di amicizia, si è sviluppato nel racconto di questa meraviglia. L'abbiamo resa solenne proprio lì, insieme al presidente del Consiglio, con l'istituzione della festa nazionale legata a San Francesco”.
Giuli è intervenuto nel secondo panel del forum.
“La cultura crea ricchezza, genera sviluppo ed economia”, ha detto il ministro.
Tutto dipende dalle politiche messe in atto. Se funzionano, hanno effetti positivi anche in territori considerati più difficili. E anche i musei meno conosciuti aumentano le bigliettazioni. Giuli cita la statua di Minerva di Arezzo che venne portata a Firenze e ora “è tornata al museo di Arezzo dove era stata scavata nel '500. L’area già ricca e dinamica, che vanta la tradizione orafa migliore al mondo, ora può beneficiarne a pieno. Questo significa appunto creare ricchezza, sviluppo e comunicazione internazionale. Senza che Firenze perda centralità”.
Al panel dal titolo La cultura come motore di sviluppo: valorizzazione del patrimonio e crescita economica hanno partecipato anche Pierluigi Biondi, sindaco dell'Aquila, Andreina Contessa, direttrice della Galleria dell'Accademia di Firenze e dei Musei del Bargello, Angelo Crespi, direttore Pinacoteca di Brera e Tomaso Radaelli, presidente Mondo Mostre.
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