VOLLEY SUPERLEGA
Ben Tara in attacco (foto Michele Benda)
Il giorno dopo la vittoria in trasferta per 3-1, nel fortino della Lube Civitanova, in casa Sir Susa Scai non si abbassa la guardia e tutto il gruppo resta concentrato sull’imminente gara 3 scudetto, in programma mercoledì sera 6 maggio, alle 20.30 a Pian di Massiano. La Sir Susa Scai, avanti 2-0 nella serie al meglio delle cinque partite contro i marchigiani di Medei, ha in mano il match point, ma il focus è quello di continuare ad esprimere al meglio la propria pallavolo, consapevoli delle insidie che si presenteranno contro una squadra che anche nelle stagioni passate ha dimostrato di essere capace di grandi rimonte, quando si trova spalle al muro.
BEN TARA I Block Devils sanno bene che quella di domenica sera è una vittoria pesantissima nell’economia della serie, ma puntano a migliorarsi ancora, partendo dall’analisi delle prime due prestazioni di questa finale scudetto. Lo ha messo in evidenza l’opposto di casa bianconera Wassim Ben Tara, che domenica sera, dopo avere già conquistato la palma di top scorer in occasione del match che ha aperto la serie delle finali ha saputo ripetersi anche all’Eurosuole Forum, sfoderando una prestazione da 23 punti complessivi, la sua quinta miglior prestazione di sempre in SuperLega: “Sicuramente è una vittoria che conta, soprattutto perché l’inizio non è stato dei migliori dalla nostra parte e sono veramente orgoglioso di tutta la squadra perché essere 18-13 e dopo un primo set così così, rimanere presenti e concentrati fino alla fine è veramente tanta roba. Tecnicamente ci sono stati tanti aspetti, ma penso che soprattutto abbiamo lavorato bene a muro e in difesa e sicuro che in altri punti, come sulla battuta, possiamo fare ancora meglio mercoledì. Loro in casa lo sappiamo come battono e come giocano; spingono tanto in battuta e penso che la prossima partita faranno lo stesso. Noi dobbiamo rimanere concentrati sul nostro gioco e sulle cose che possiamo migliorare in campo e andiamo avanti”.
LOSER A dare un grande contributo al gruppo, anche dal punto di vista della spinta emotiva, è stato il centrale argentino Agustin Loser, che proprio domenica sera è tornato in campo, per la prima volta dopo l’infortunio al ginocchio destro, che aveva subito durante la sfida di Champions League contro Praga il 12 febbraio scorso. Pur partendo dalla panchina, ha trovato continuità giocando alcuni tratti di ogni set e chiudendo con 3 punti a referto, di cui un ace, nella fase più calda del terzo parziale: “E’ stato bellissimo tornare, non vedevo l’ora. Sono stati due mesi e mezzo non facili, però prima di tutto devo ringraziare la società e lo staff perché sono stati davvero molto bravi con me in questo percorso di riabilitazione dopo l’infortunio. E’ stato molto emozionante e sono stato molto felice di tornare, tornare in una finale e con una vittoria. Mercoledì abbiamo un’altra finale, ancora non è finita. Abbiamo un match point, però secondo me dobbiamo stare tranquilli, pensare alla pallavolo; dobbiamo riuscire a vincere tre partite prima di loro, quello è il nostro obiettivo, ma è certo che mercoledì scendiamo in campo al 100 per cento cercando lo scudetto”.
Il suo rientro in campo ha fatto emozionare tutto il pubblico bianconero, presente in gran numero domenica pomeriggio all’Eurosuole Forum, e quell’ace, che ha riportato avanti Perugia nella fase cardine del terzo parziale, tornando in vantaggio di due lunghezze per il punto del 20-22, è stata adrenalina pura! “È stato veramente bello anche per me; c’è tanto lavoro dietro e non solo dalla parte della riabilitazione. Il rientrare in campo, tornare ad avere il ritmo: penso che si sia visto il lavoro, sono contento e spero di poter aiutare la squadra mercoledì”. Perugia e i suoi appassionati tifosi sono pronti a fare festa grande per il tricolore che sarebbe il terzo della storia del club di patron Gino Sirci. Il PalaBarton Energy è già caldo...
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