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PERUGIA

Il ritorno di Galex: i progetti del brand, dal lifestyle al calcio

Nuova era per il marchio, acquistato da L&TC, azienda di Taverne di Corciano. La designer Cappelletti: "In contatto con club di serie A e C, presto un punto vendita in città"

Luca Bernardini

22 Marzo 2026, 08:30

Il ritorno di Galex: i progetti del brand, dal lifestyle al calcio

Uno scorcio della t-shirt “The Faro”, ispirata alla maglietta del Perugia del 1998-99

Le jeux sont faits: Galex torna e lo fa in grande stile. E' stata presentata la nuova era del brand, fondato da Alessandro Gaucci nell’ormai lontano 1995. Il marchio è stato acquistato da L&TC, azienda leader del settore logistico della moda con quartier generale a Taverne di Corciano ed è ripartito da un intuitivo sito e-commerce, dove i prodotti vengono incastonati come nel più perfetto dei mosaici. A balzare all’occhio è la scelta principale della nuova era di Galex, che punterà forte sul lifestyle, ispirandosi in maniera netta all’abbigliamento calcistico diventato icona degli anni 90-00. Mantenendo però alta l’attenzione sul mondo del pallone, come spiegato da Valentina Cappelletti, vice presidente di L&TC.

"Dopo l’acquisizione del marchio dall’ex titolare, Rodrigo Bei, da agosto stiamo lavorando al re-branding – ha raccontato al Corriere dell’Umbria la designer e co-owner di Galex (l’altro protagonista della rinascita del marchio è il fratello, Niccolò Cappelletti, ndr) – Ad oggi quello che si vede sul sito è solo una parte con la collezione primavera-estate, ma presto ci saranno altre novità. Quello che mi rende più fiera è la creazione dell’abbigliamento femminile, cosa che prima Galex non aveva”.

Ovviamente non solo lifestyle tra radici e innovazione, come fatto con la t-shirt “The Faro” che si ispira in maniera palese alla maglietta del Perugia della stagione 1998-1999. Tra gli obiettivi di Galex c’è anche quello di tornare a brillare sul rettangolo di gioco. “C’è anche una parte dedicata al calcio, ma questo progetto seguirà una strada diversa – afferma Cappelletti – Abbiamo già preso contatti con diverse squadre, dalla serie A alla C, ma anche con società di pallavolo, tennis e padel. Lo sport lo abbiamo nell’anima, per questo abbiamo deciso di rilanciare il marchio Galex”.

Ed ecco che nasce una nuova era per un brand storico per l’Umbria e l’Italia. Non solo sul web, ma anche dal vivo. Sì, perché il prossimo step, come detto da Cappelletti, “è quello di aprire un punto vendita a Perugia”. Su dove sarà collocato, aleggia ancora un velo di mistero. Quello che ha potuto anticipare la designer di Galex è questo: “Sarà in una zona centrale, con tanto parcheggio a disposizione di tutti”. Occhi aperti ai cartelloni, Galex è tornata.

Pillole di storia

Il brand, fondato nel 1995 su iniziativa di Alessandro Gaucci, allora amministratore delegato del Grifo, era naufragato insieme alla nave biancorossa nel 2006, anno del fallimento della società. Nel 2010, il marchio Galex è stato rilevato all'asta fallimentare dalla Tecnosport Italia, società controllata da Rodrigo Bei, conosciuto imprenditore del nord dell'Umbria. Galex è rimasta sotto il suo controllo per questi 15 anni. Poi, come affermato dallo stesso Bei, “nel periodo estivo l'inizio della trattativa che poi ha portato alla cessione del brand”. L'imprenditore di Promano, che nel 2010 rilevò il marchio, partecipò alla rinascita del Grifo realizzando varie iniziative. Tra queste, delle maglie in collaborazione con l'allora presidente del Grifo, Roberto Damaschi, che richiamavano le divise del Perugia dei Miracoli.

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