Cinema
Mercoledì 11 marzo alle ore 21 sarà presentato al cinema Mèliés di Perugia il docufilm E se ora, lontano - un’altra voce esiste. Il documentario è firmato da Massimo Selis, autore del soggetto e della sceneggiatura con l’umbra Belinda Bruni, e realizzato dalla sarda Phausania Film(casa di produzione indipendente nata nel 2022, distribuzione Emerafilm) con il patrocinio del Comune di Perugia, un film interamente ambientato in Umbria che nasce per dare voce ai giovani. Ragazzi che riflettono sull’esistenza, sulla politica, sul senso e sul valore della condivisione e su argomenti profondi, legati alla vita e alla spiritualità. Ambientato nel cuore dell’Umbria, il documentario vede la fotografia di Dario Di Viestoe dello stesso Massimo Selis che hanno assieme costruito un’atmosfera capace di trasferire quel clima di incontro che richiama il mondo del Decameron di Boccaccio nella sua dimensione corale: persone che si ritrovano, condividono tempo e storie, imparando a vivere insieme. La colonna sonora originale, firmata Fabio Di Viesto, accompagna i protagonisti nei loro momenti di incontro e nel loro disegno di un progetto che porti finalmente la loro voce in ogni angolo del Paese.

Dieci giorni, dieci notti, undici giovani. Un’antica pieve, oggi sconsacrata e divenuta residenza privata: un gruppo di giovani che si dà appuntamento lontano dal tumulto del mondo, fra le colline sopra il Lago Trasimeno. Un unico sogno che diventa un unico obiettivo: lavorare ad un progetto che sia in grado di portare la loro voce in ogni angolo del Paese. Una voce che non ha avuto voce, ma che il mondo deve finalmente ascoltare. Trovano un antico manoscritto del pievano che aveva curato il luogo nella prima metà dell’Ottocento: la testimonianza di uomini di altri tempi, ma che a loro suona come incredibilmente attuale. Un ponte tra passato e futuro. I ragazzi lo leggono e ne traggono ispirazione per le loro riflessioni. Mentre il loro progetto prende corpo, li seguiamo confidarsi, confrontarsi e così quasi “ricreare” un mondo che, là fuori, pare aver smarrito la strada. Li accompagniamo e li osserviamo durante i lavori quotidiani per gestire il casale. Il silenzio della natura e quel luogo pieno di storia fanno da sfondo ai temi che stanno loro più a cuore: la pandemia come evento spartiacque nella storia, la responsabilità personale e collettiva, la ricerca di relazioni vere, l’urgenza di recuperare un senso di comunità, la spiritualità in un mondo materialista, quale futuro pensare e costruire da questo presente. Nascono altre idee, canzoni, storie che devono viaggiare… Una prospettiva nuova e ricca di speranza sul tempo critico che stiamo attraversando. Un’avventura appassionante per i suoi protagonisti, ma anche per il suo regista, Massimo Selis, che così spiega il valore del documentario in un confronto generazionale tanto potente: “Se riduciamo il cinema a narrazione di storie, dovremmo smettere di farlo e di guardarlo. La letteratura vince a mani basse. Perché lì la narrazione spalanca le porte all’immaginazione; non aggredisce, ma sospinge. E allora il cinema? Esso ha, secondo me, il compito di farci sperimentare la “dimensione intermedia”, di rendere in un certo senso “visibile” l’invisibile. Alcuni grandi autori ce lo hanno mostrato. Il vero territorio del cinema non è il mondo esteriore, ma il mondo dell’anima. E lì vigono altre regole, altre assonanze. Anche nel documentario dobbiamo provare ad addentrarci in questo regno. Un regno che sia all’autore che allo spettatore chiede una cosa tanto umiliata quanto indispensabile: la fiducia. Con E se ora, lontano, ho provato ancora una volta ad esplorare questo regno”.

Prima tappa del tour l’11 marzo al Cinema Méliès di Perugia, alle ore 21, con gli autori presenti in sala. Si prosegue il 13 marzo al Cinema Orione di Bologna, con proiezione alle ore 21 e la presenza di autori e protagonisti. Il giorno seguente, 14 marzo, appuntamento alle 17.00 al Cinema Don Zucchini di Cento (FE), che apre le porte al film e agli autori per un incontro con il pubblico. Il tour si sposta poi in Sardegna: il 17 marzo, alle ore 21, al Cinema Odissea di Cagliari, con gli autori presenti in sala, e il 18 marzo, sempre alle ore 21, al Cinema Moderno di Sassari, che ospiterà la proiezione con gli autori in sala. Il tour prosegue con altre tre date: il 24 marzo il film fa tappa al Cinema Visionario di Udine alle 21 con in sala autori e protagonisti; il 25 marzo approda al Cinema Super di Trieste, alle 21.00, anche qui saranno presenti autori e protagonisti e infine, appuntamento il 26 marzo al Kinemax di Gorizia alle 20.30 con autori e protagonisti.
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