CALCIO SERIE C
Dopo un mese il Perugia riassapora il gusto della vittoria e torna a sperare nella salvezza diretta. Al ‘Picchi’ di Livorno la squadra di Tedesco è riuscita a prendersi l’intera posta in palio (1-2) al termine di una prestazione convincente e grazie alla ritrovata vena di Daniele Montevago, autore del gol del vantaggio e dell’assist per il raddoppio di Bacchin. Nel finale il rigore trasformato da Dionisi non ha compromesso il meritato successo biancorosso. Il Grifo vince un’altra partita fuori casa in questo girone di ritorno (dopo Guidonia e Sambenedettese) ed ora punta alla prossima gara interna contro il Pontedera di domenica 8 marzo per migliorare ulteriormente la sua posizione in classifica, ora a -1 dalla zona 'bianca'.
CRONACA
In avvio il Perugia dà la sensazione di aver capito la lezione e diversamente da quanto visto nelle ultime apparizioni ci mette grinta e crea subito occasioni. Bartolomei calcia fuori di poco una punizione dai venti metri, Montevago trova il colpo di testa ma non la porta. Lisi e Manzari sembrano in serata e il Livorno non riesce a reagire. La squadra di Venturato cerca invano le giocate di Panaioli, che finisce nella morsa tesa da Bartolomei e Tumbarello. Il capitano amaranto si innervosisce e alla mezz’ora si becca un giallo. Manzari calcia in porta ma c'è spazio per una giocata su Lisi, che si arrabbia. Risponde l’ex Luperini con un sinistro svirgolato. Il Grifo tiene alta la pressione sulla trequarti, manca però lo spunto sotto porta. Ci prova Tozzuolo di testa, su azione d’angolo, palla di poco alta. Canotto e Bartolomei tentano la conclusione da fuori, senza successo. Al 42’ Montevago fallisce clamorosamente il tap in vincente dopo una bella combinazione Manzari - Canotto. Che spreco.
L’attaccante siciliano si riscatta in apertura di ripresa, con una giocata delle sue, fatta di fisico e cattiveria. Camporese non lo argina in area e Seghetti non può nulla sulla sua girata di destro. Perugia avanti con merito. Canotto si fa male, dentro Bolsius. Il Livorno reagisce e Stramaccioni è costretto ad allontanare nei pressi della linea di porta. Al 15’ tocca al neo entrato Bolsius che calcia sull’esterno della rete. Poco dopo tocca a Malagrida che mette i brividi a Gemello. Venturato (20’) opera un triplice cambio e punta forte su Dionisi. Tedesco risponde con Bacchin per Lisi: il Grifo punta a chiudere i conti. Il numero undici biancorosso risponde alla chiamata e al 35’ sigla il 2-0 con un sinistro che non lascia scampo a Seghetti.
Ancora cambi per il Grifo, dentro tutti insieme Nepi, Verre e Megelaitis, al posto di Montevago, Manzari e Bartolomei. L’ex Palermo ha l’occasione per il tris ma Seghetti ci mette un’altra pezza. Nel finale Stramaccioni trattiene Dionisi, per Diop è rigore. Tedesco si gioca la carta del FVS, ma la decisione resta. L’ex attaccante della Ternana batte Gemello. Il Grifo tiene fino alla fine e porta a casa tre punti di platino, che rilanciano la corsa verso la salvezza diretta. E il prossimo match diventa veramente decisivo per il futuro della truppa biancorossa di Giovanni Tedesco.
IL TABELLINO
PERUGIA 2
LIVORNO 1
LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti; Ghezzi (49’ st Marinari), Camporese, Tosto, Haveri; Hamlili, Marchesi (22’ st Bonassi), Luperini (37’ st Biondi); Panaioli (22’ st Peralta); Malagrida, Vayrynen (22’ st Dionisi). A disp. Tani, Ciobanu, Mawete, Gentile, Noce, Baldi, Odjer. All. Venturato
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Tozzuolo, Riccardi, Stramaccioni; Lisi (27’ st Bacchin), Bartolomei (39’ st Megelaitis), Tumbarello, Dell’Orco; Manzari (39’ st Verre); Montevago (36’ st Nepi), Canotto (11’ st Bolsius). A disp. Moro, Vinti, Angella, Dell’Orco, Ladinetti, Terrnava, Dottori, Perugini, Joselito. All. Tedesco
Arbitro: Diop di Treviglio (Anotnicelli di Milano, Manzini di Voghera)
Reti: 7’ st Montevago (P), 36’ st Bacchin (P), 48’ st Dionisi (L)
Note: Spettatori 3079. Ammoniti: Panaioli e Vayrynen (L), Manzari, Megelaitis e Stramaccioni (P). Angoli: 4-5. Recupero: 1’ pt; 5’ st
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