Art Bonus
Lavori all'acquedotto (Foto Pasquale Punzi)
A Perugia hanno preso il via i lavori di restauro e consolidamento dell’Acquedotto medievale di via Appia, un intervento da oltre 625 mila euro sostenuto interamente dalla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli tramite l’Art Bonus. Il progetto si articola in quattro fasi operative. Si è partiti con la messa in sicurezza per evitare la caduta di detriti, allestendo ponteggi che garantiscono comunque il transito dei mezzi di soccorso e dei pedoni.

Hanno preso il via i lavori di restauro e consolidamento dell’Acquedotto medievale di via Appia, un intervento da oltre 625 mila euro sostenuto interamente dalla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli tramite l’Art Bonus. Il progetto si articola in quattro fasi operative. Si è partiti con la messa in sicurezza per evitare la caduta di detriti, allestendo ponteggi che garantiscono comunque il transito dei mezzi di soccorso e dei pedoni.
Il cuore dell’opera riguarda il consolidamento degli arconi: dopo la pulizia e la sigillatura delle lesioni, verrà realizzata una cappa in calcestruzzo armato collegata alla muratura esistente. Successivamente, si passerà al restauro estetico e strutturale dei paramenti esterni, eliminando la vegetazione e intervenendo con la tecnica del cuci-scuci e microsabbiature per rimuovere i segni dell'inquinamento. Infine, l’intervento si concluderà con il rifacimento della pavimentazione in pietra o mattoni e l’installazione di una nuova rete di smaltimento delle acque piovane.

Il cuore dell’opera riguarda il consolidamento degli arconi: dopo la pulizia e la sigillatura delle lesioni, verrà realizzata una cappa in calcestruzzo armato collegata alla muratura esistente. Successivamente, si passerà al restauro estetico e strutturale dei paramenti esterni, eliminando la vegetazione e intervenendo con la tecnica del cuci-scuci e microsabbiature per rimuovere i segni dell'inquinamento. Infine, l’intervento si concluderà con il rifacimento della pavimentazione in pietra o mattoni e l’installazione di una nuova rete di smaltimento delle acque piovane.
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