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In Umbria nascono gli chef sostenibili

Ha preso il via un progetto che intende formare giovani professionisti capaci di coniugare qualità gastronomica, responsabilità ambientale e conoscenza delle materie prime e dei processi produttivi. Il 26 febbraio all’Università dei Sapori di Perugia la fase conclusiva

Redazione Web

15 Febbraio 2026, 17:43

In Umbria nascono gli chef sostenibili

Educare i futuri professionisti della ristorazione ad una cucina più consapevole, sostenibile e attenta alla qualità delle materie prime: è questo l’obiettivo della seconda edizione del contest “Il Laboratorio della Passione: Zero Edition”, progetto promosso da Costa d’Oro in collaborazione con l’Università dei Sapori di Perugia, che vedrà la fase conclusiva il 26 Febbraio a Perugia presso la sede dell’istituto di formazione. L’iniziativa si configura come un percorso formativo strutturato, che integra didattica, esperienze sul campo e competizione culinaria, con l’intento di valorizzare l’olio extra vergine di oliva non solo come ingrediente fondamentale della cucina italiana, ma come leva culturale per la sostenibilità e la responsabilità ambientale, temi centrali anche per la green economy. Il contest rappresenta la fase conclusiva di un percorso iniziato nei mesi precedenti, che ha coinvolto attivamente gli studenti dell’Università dei Sapori attraverso attività formative e immersive.

A guidare e ispirare i partecipanti sarà anche quest'anno Daniele Rossi, chef e food content creator, coinvolto nel progetto in qualità di giudice e mentor: “Sono molto onorato di far parte, per il secondo anno consecutivo, della giuria del contest Il Laboratorio della Passione: Zero Edition realizzato da Costa d’Oro in collaborazione con Università dei Sapori di Perugia. È un progetto che parla ai giovani e al futuro della cucina, mettendo al centro formazione, consapevolezza e responsabilità. Il tema dello Zero Pesticidi Residui è oggi fondamentale: come cuochi e come consumatori abbiamo il dovere di scegliere materie prime sicure, trasparenti e rispettose dell’ambiente. Trasmettere questi valori alle nuove generazioni è, secondo me, uno dei compiti più importanti della nostra professione”.

La giuria composta da Daniele Rossi chef e food content creator, Maurizio Serva chef e coordinatore dell’Università dei Sapori di Perugia, Lorenzo Sandano gastronomo e food writer, Filippo Tocchio laboratory specialist Costa D’oro, decreterà il vincitore sulla base di criteri che riflettono una visione completa e contemporanea della cucina professionale: Gusto, Gestione degli scarti alimentari e sostenibilità, Valorizzazione dell’olio e corretto abbinamento cibo–olio EVO, Preparazione professionale e innovazione, Aspetto estetico e servizio, Mise en place e organizzazione del lavoro. Un sistema di valutazione che premia non solo la creatività, ma anche la consapevolezza professionale e ambientale, in linea con i valori del progetto e dei partner.

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