L'AREA ARCHEOLOGICA
Premio internazionale per il docufilm “Campo della Fiera e il pozzo del tempo” diretto da Massimo D’Alessandro che, dopo i riconoscimenti ottenuti al Firenze Archeofilm 2025 e alla Rassegna del Cinema Archeologico di Cavriana, si è aggiudicato anche il Premio Best Documentary Film al Saath Jiyo International Film Festival 2026.
Prodotto da Asso – Archeologia subacquea speleologia organizzazione Ets e realizzato in collaborazione con l’Associazione Campo della Fiera, il Dipartimento di studi umanistici dell’Università di Foggia e le Soprintendenze archeologiche competenti, il documentario che racconta l’affascinante storia del Fanum Voltumnae è stato appena proiettato anche all’Ogeechee International History Film Festival della Georgia Southern University.
Ai piedi della Rupe di Orvieto, in provincia di Terni, intanto, in quello che dal VI secolo a.C. fu sede del santuario federale caro agli Etruschi come “luogo celeste”, sotto la guida della professoressa Simonetta Stopponi, il 6 luglio 2026 prenderà il via la 26esima campagna di scavo realizzata su concessione ministeriale grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto che andrà avanti, in due turni, fino al 29 agosto.
Aperte fino al 31 maggio le iscrizioni per partecipare, inviando la propria adesione al sito www.campodellafiera.it.
L’anno in corso vedrà al centro delle attività la formazione di numerosi studenti, provenienti anche da atenei stranieri, oltre all’organizzazione di eventi e iniziative che, soprattutto nel periodo estivo, renderanno il sito archeologico vivo e visitabile a tutti.
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