LA DENUNCIA
L'assessore Andrea Sacripanti, Comune di Orvieto
"Non saranno queste scritte, tese a delegittimare la mia persona, ad indebolire la mia attività di Amministratore. Anzi, andrò avanti con più forza e con la consapevolezza che questi gesti sono la testimonianza che l'azione politica che sto portando avanti non è ben accetta da chi non è in grado di reggere un civile confronto ed è costretto a compiere queste azioni vigliacche".
Sono queste le parole di denuncia dell'assessore del Comune di Orvieto, Andrea Sacripanti. Un messaggio, scritto dall'amministratore sui propri social, a seguito delle scritte apparse sulla parete di un edificio nella frazione di Ciconia, nel comune di Orvieto.
Sacripanti - assessore con deleghe a Urbanistica, Edilizia, Attività produttive, Politiche dell’abitare, Ambiente e igiene pubblica, Fondi comunitari - è stato preso di ira con una scritta che riporta il suo cognome e, sotto, le parole "drogato e spacciatore".
Un attacco che è stato duramente condannato dal sindaco di Orvieto, Roberta Tardani:
"Voglio esprimere la piena e totale solidarietà dell'amministrazione comunale all’assessore Andrea Sacripanti - afferma il sindaco Roberta Tardani - per il deplorevole gesto di cui è stato oggetto ieri sera. Gli insulti, le offese personali, le bugie, l’odio a cui purtroppo siamo spesso sottoposti e che viene alimentato con disarmante leggerezza anche sui social network, non hanno niente a che vedere con il confronto politico e democratico. Sono attacchi ingiustificabili, continui e pesanti, che minacciano il rispetto e la dignità delle Istituzioni che rappresentiamo e non mineranno certo l’attività dell’assessore né dell’amministrazione comunale. Il clima in cui viviamo da tempo rischia di trasformare l’impegno politico in un tiro al bersaglio quotidiano. Non possiamo accettarlo: dobbiamo respingere con fermezza questo modo di interpretare il confronto e riaffermare il valore del rispetto e della responsabilità collettiva".
Netta presa di posizione anche dal presidente del consiglio comunale di orvieto, Stefano Olimpieri:
"La scritta vergognosa e indecente apparsa nella notte su un muro di Ciconia - commenta il presidente del consiglio comunale di Orvieto, Stefano Olimpieri - offende, in primis, l'assessore Sacripanti, persona seria che ha sempre fatto politica alla luce del sole portando avanti le proprie idee con convinzione e coerenza. Ma questa scritta offende la città intera, le sue Istituzioni e chi si impegna per il bene della comunità. Un fatto così grave ed increscioso deve essere respinto con forza e fermezza da tutti coloro che si impegnano in politica, auspicando che non ci siano reticenze e superficialità di nessun tipo. Come presidente del consiglio comunale esprimo solidarietà all'assessore Sacripanti, come militante di un lungo percorso politico comune esprimo vicinanza all'amico Andrea".
Condanna è arrivata anche dal gruppo di Fratelli d'Italia:
"Fratelli d’Italia Orvieto esprime la più ferma condanna per la scritta anonima, vile e infamante apparsa nei confronti dell’Assessore Andrea Sacripanti. Non si tratta di critica politica, che è legittima e fa parte del confronto democratico, ma di un attacco personale e intimidatorio, estraneo a qualsiasi forma di dibattito civile e politico, che colpisce non solo una persona ma anche il ruolo delle istituzioni. Metodi e linguaggi di questo tipo richiamano stagioni buie della nostra storia nazionale, pratiche che ricordano gli Anni di Piombo e che nulla hanno a che vedere con la democrazia, il pluralismo e il confronto delle idee. La storia politica di Andrea Sacripanti parla per lui. Le sue battaglie politiche e civili le ha affrontate fin da ragazzo, quando iniziò a frequentare le sedi di partito, mettendoci sempre la faccia, con coerenza, passione e spirito di servizio. È una persona che ha sempre fatto del rispetto dell’avversario politico una propria pietra miliare, scegliendo di “combattere” le proprie battaglie all’interno delle istituzioni, nel confronto democratico e mai sul piano dell’insulto o della delegittimazione personale. Ad Andrea Sacripanti va anche un messaggio chiaro e sincero: continua a lavorare con la serietà che ti contraddistingue. Segno evidente che l’azione amministrativa portata avanti con serietà e rigore non è gradita a tutti, ma questo non farà arretrare di un passo il tuo impegno né quello di Fratelli d’Italia. Di battaglie ne sono state affrontate molte e non saranno certo scritte anonime, codarde e infamanti a intimidire Andrea Sacripanti né Fratelli d’Italia. Continueremo a lavorare con determinazione, responsabilità e rispetto delle istituzioni, respingendo con forza ogni tentativo di fango e intimidazione. Fratelli d’Italia Orvieto ribadisce la propria totale solidarietà all’Assessore Andrea Sacripanti e conferma il proprio impegno a difendere un confronto politico serio, libero e basato sulle idee, non sugli insulti".
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