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Ficulle lancia la riforma fiscale, Maravalle “Puntiamo ad attrarre nuovi residenti e imprese”

Il via libera in consiglio alle novità: il sindaco illustra le agevolazioni previste

04 Gennaio 2026, 20:41

Ficulle lancia la riforma fiscale, Maravalle “Puntiamo ad attrarre nuovi residenti e imprese”

L’amministrazione comunale di Ficulle - in provincia di Terni - ha scelto di avviare un percorso di riforma fiscale complessiva per contrastare lo spopolamento, sostenere le famiglie, attrarre nuovi residenti e rafforzare la coesione sociale.

E il via libera è arrivato a fine anno, nella seduta del 29 dicembre del consiglio comunale.

A spiegarne gli obiettivi è il sindaco Gian Luigi Maravalle.

“Si tratta di una riforma fiscale complessiva delle entrate locali, probabilmente unica nel panorama nazionale dei Comuni delle aree interne per ampiezza, visione e impostazione. La manovra - spiega Maravalle - nasce dalla consapevolezza che realtà come la nostra si trovano oggi ad affrontare sfide strutturali:

l’invecchiamento della popolazione, la riduzione dei servizi, il calo degli studenti, l’indebolimento del commercio di prossimità e la progressiva trasformazione di numerosi immobili in strutture ricettive.

Di fronte a questi processi, abbiamo scelto di non limitarci alla gestione ordinaria, ma di mettere in campo scelte di prospettiva. L’obiettivo è chiaro: costruire futuro, non amministrare una tendenza. Citando un padre costituente: fai ciò che devi, accada ciò che può.”

La riforma si fonda su un principio preciso. “Il sistema fiscale locale - spiega il sindaco - non deve essere soltanto uno strumento di prelievo e mantenimento dei servizi, ma può diventare una leva di sviluppo, equità e giustizia sociale, per quanto nelle possibilità di un piccolo comune.

In questa logica, è stata quindi allineata agli altri Comuni del territorio e della provincia l’addizionale Irpef attestandola allo 0,8%, un aumento dello 0,2% rispetto al passato ma con l’inserimento dell’esenzione totale per i contribuenti con Isee fino a 10.500 euro, precedentemente non prevista ma opportuna tenendo conto dell’indice di fragilità materiale del Comune di Ficulle”.

Con la riforma, la politica fiscale sarà indirizzata verso quattro priorità strategiche: ripopolamento del territorio, sostegno all’economia locale, rafforzamento della coesione sociale e promozione di un abitare stabile e duraturo.

“Le misure approvate vanno tutte in questa direzione. È previsto il rimborso della Tari per cinque anni a favore delle giovani coppie con figli per i nuovi residenti che decidono di vivere a Ficulle, così come - aggiunge Maravalle - per le nuove attività artigianali, commerciali e professionali che si insedieranno nel Comune di Ficulle. Rimborso totale del canone unico alle attività commerciali. Sono state ampliate le agevolazioni per i servizi scolastici, innalzando le soglie Isee per mensa e trasporto, confermando la gratuità dei libri di testo per la scuola primaria, oltre ai contributi regionali per la scuola secondaria”.

Un ulteriore intervento riguarda il sostegno allo studio universitario attraverso l’istituzione di un Prestito d’Onore comunale una tantum, destinato alle famiglie a basso reddito, per agevolare l’avvio dei percorsi accademici. “L’obiettivo - sottolinea il sindaco - è favorire la mobilità sociale e garantire pari opportunità ai giovani del territorio”.

Sul fronte dell’abitare, è stata introdotta l’esenzione Imu per i proprietari che stipulano contratti di affitto a lungo termine con giovani coppie e innalzata al 75% l’agevolazione per i contratti in concordato, incentivando così la residenzialità stabile.

Particolare attenzione è stata dedicata alle persone più fragili. “Per gli anziani e per i nuclei familiari con Isee fino a 10.500 euro sarà attivato un servizio di trasporto sociale verso ambulatori e strutture sanitarie, organizzato attraverso il coinvolgimento del volontariato locale sostenuto dal Comune. Prosegue poi - aggiunge il primo cittadino - il sostegno alle associazioni, che peraltro stanno svolgendo un lavoro straordinario, per quanto riguarda l’utilizzo degli spazi pubblici”.

“Questa riforma - conclude Maravalle - ha carattere sperimentale e sarà accompagnata da strumenti di monitoraggio e salvaguardia degli equilibri finanziari, con la possibilità di essere rimodulata e ampliata negli anni”.

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