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LE CELEBRAZIONI

Narni, il 3 maggio la festa del patrono San Giovenale: Corsa all'Anello storica con 12 fantini in gara

Al mattino la messa con il cardinale Feroci, seguita dalla processione con il busto del santo

02 Maggio 2026, 22:20

Narni, il 3 maggio la festa del patrono San Giovenale: Corsa all'Anello storica con 12 fantini in gara

Leonardo Piciucchi, del terziere Fraporta, vincitore edizione 2025

La città festeggia San Giovenale. Domenica 3 maggio, in onore del santo patrono di Narni, ci saranno la messa solenne in Cattedrale, la processione con il busto del santo per le vie della città e la corsa storica nella Platea Major.

Alle 10.30 si terrà la solenne messa officiata da Sua Eminenza Cardinale Enrico Feroci.

Al termine della funzione religiosa, partirà dal Duomo la tradizionale processione che attraverserà le vie cittadine con il busto di San Giovenale. Parteciperanno i fedeli, le autorità cittadine, gli esponenti della chiesa e le delegazioni dei terzieri in costume trecentesco, precedute dai musici.

Alle 17 in piazza dei Priori, tra il palazzo comunale e la torre civica, verrà poi disputata la Corsa Storica, tradizionale evento dove nella piazza del centro storico, lungo un percorso in linea con gli statuti risalenti al 1371, si sfideranno dodici cavalieri dei tre terzieri: Mezule (Tommaso Finestra, Luca Morosini, Lorenzo Mariotti, Federico Minestrini), Fraporta (Luca Paterni, Leonardo Piciucchi, Riccardo Quintili, Raffaele Proietti) ed infine Santa Maria (Tommaso Suadoni, Jacopo Matticari, Francesco Matticari, Cesare Bonanni).

La corsa storica è un assaggio di quella moderna che si terrà al Campo de li Giochi domenica 10 maggio. Il bersaglio è posto lungo una pista in terra battuta, sulla sinistra del cavaliere ad una altezza che simula la posizione della testa dell’avversario lungo la lizza di un torneo. L’anello di dimensioni ridotte verrà assegnato all’ultimo concorrente che tra gli altri riuscirà a rimanere in gara.

Nel 2025 la corsa storica è stata vinta da Leonardo Piciucchi, del terziere Fraporta.

La giornata dedicata al patrono si concluderà alle 21.15 in Cattedrale con il concerto “A cantar San Giovenale” sulle note e le voci del coro Harmoniæ cœlestes, coro Le Cantarine di Porta Sole, coro del triennio del liceo musicale Angeloni di Terni, coro di voci bianche Le Biscromine della scuola di musica Concertino.

I festeggiamenti in onore del patrono sono iniziati la sera del 2 maggio alle 21 in Cattedrale, con l’evento “De Cereis et Palii Offerendi”, l’offerta dei ceri e dei palii, rievocazione della tradizionale offerta al patrono. La luminaria delle autorità comunali e pontificie, delle corporazioni, dei castelli, alla luce di ceri e fiaccole, ha porto il proprio omaggio all’amministratore diocesano don Matteo Antonelli.

Hanno sfilato in costume medievale i nobili e le magistrature cittadine che dal palazzo comunale si sono recate nella Cattedrale impugnando un grande cero che è stato donato all’amministratore diocesano in segno di devozione al Santo Giovenale.

A mezzanotte del 2 maggio “Acali de San Giovenale”, inno goliardico dei contradaioli, diventato ormai un evento della tradizione, presente ormai da qualche anno in programma.

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