Nel 60esimo del Transito del Servo di Dio monsignor Vincenzo Lojali, vescovo di Amelia, sabato 14 marzo alle 17 nella concattedrale di Amelia si terrà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Gian Franco Saba, Arcivescovo e Ordinario Militare d’Italia. "Il Comitato vicariale per la Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio monsignor Lojali - fanno sapere dalla Diocesi - in questa giornata dedicata a “Un Pastore della nostra terra verso gli onori dell’altare” fa memoria dell’uomo che ha servito con onore la Patria negli anni della Prima Guerra Mondiale e del Pastore, che, con il ministero sacerdotale ed episcopale, ha tanto amato questa terra donandosi fino alla totale consumazione".

Sabato 14 marzo alle ore 16.30 in piazza Vincenzo Lojali ci sarà l’accoglienza delle autorità religiose, civili e militari da parte del Gruppo Sbandieratori e musici Città di Amelia, alle 17 Solenne Concelebrazione Eucaristica e i sindaci dei Comuni della Vicaria accenderanno le lampade votive sulla tomba del Servo di Dio.

A seguire il concerto della Banda dell’Arma Trasporti e Materiali dell’Esercito Italiano. Monsignor Vincenzo Lojali era nato ad Attigliano da Anselmo e Maria Costantini il primo settembre del 1894, secondogenito di tre figli.

I poveri erano i suoi figli prediletti e da antesignano, nel 1964, celebrò in Diocesi la Giornata dei Poveri a conclusione del Giubileo episcopale. Partecipò alla definizione del Dogma dell’Assunzione della Vergine Maria (1950), alla Consacrazione dell’Italia al Cuore Immacolato di Maria (1959) e al Concilio Vaticano II (1962-1965). Povero come San Francesco, si spense improvvisamente nell’umile episcopio di Amelia la mattina del 14 marzo del 1966.