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LA TAPPA IN ITALIA

Amelia, alla Comunità Incontro la visita di 11 delegati Commissione Interamericana per il Controllo dell'Abuso di Droga: illustrato il modello terapeutico adottato a Molino Silla

La presentazione a cura dello staff multidisciplinare, ascoltate anche le testimonianze dei ragazzi in percorso

19 Febbraio 2026, 13:34

Amelia, alla Comunità Incontro la visita di 11 delegati Commissione Interamericana per il Controllo dell'Abuso di Droga: illustrato il modello terapeutico adottato a Molino Silla

Nella foto, il capo struttura Giampaolo Nicolasi insieme a Marya Hynes, Chief CICAD

Tappa a Molino Silla di Amelia, in provincia di Terni - casa madre della Comunità Incontro - per undici delegati di Stati appartenenti alla Commissione Interamericana per il Controllo dell'Abuso di Droga (CICAD) impegnata in questi giorni in Italia in una study visit coordinata dal Dipartimento delle Politiche contro la Droga e le altre Dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l'ufficio diplomatico che rappresenta l'Italia all'interno dell'Organizzazione degli Stati Americani, presso l’Ambasciata italiana a Washington, D.C.

Scopo della visita alla Comunità Incontro, acquisire informazioni sugli approcci di trattamento e riabilitazione basati sui protocolli terapeutici residenziali per le persone con disturbi da uso di sostanze, le strategie di reintegrazione e la collaborazione con le politiche nazionali sulla droga.

Alla visita hanno preso parte delegati, provenienti dai principali Paesi del Sudamerica, tra cui Uruguay, Brasile, Argentina, Repubblica Domenicana, Giamaica, accompagnati dal Capo dell’Osservatorio Interamericano sulle Droghe. Ad accogliere la delegazione ad Amelia, il capo struttura di Comunità Incontro ETS Giampaolo Nicolasi insieme al direttivo.

Dopo una visita agli spazi della struttura, la delegazione ha avuto modo di approfondire la conoscenza del modello terapeutico adottato dalla Comunità Incontro, con speech a cura dello staff multidisciplinare, e l’ascolto delle testimonianze dei ragazzi in percorso. Durante la visita, i delegati hanno apprezzato il modello italiano di cura e recupero delle dipendenze, basato sulla sinergia tra pubblico e privato, definendolo “un unicum” a livello internazionale per l’approccio multidisciplinare che lo contraddistingue.

Sui temi affrontati, anche la Comunità Incontro ha potuto offrire un interessante contributo, portando la sua esperienza in territori complessi del Sudamerica, come Bolivia e Costa Rica, Paesi in cui la Comunità gestisce alcuni centri di recupero.

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