LA STORIA
“È successa una cosa gravissima. C'è una storia che molti conoscono che va avanti ormai da anni”. Con queste parole l’influencer Thomas Rossini di Narni, in provincia di Terni, ha esordito in un video diffuso sui propri canali social, denunciando l’ennesimo episodio di molestie telefoniche ai danni della sua famiglia.
Mentre la sua community continua a crescere (335 mila follower su Instagram e quasi 400 mila su TikTok) e le dirette quotidiane con i nonni riscuotono sempre più successo, c’è chi - secondo Rossini - “tenta di mettermi i bastoni fra le ruote”.
“Gli haters, infatti, hanno nuovamente preso di mira il telefono di casa Rossini, sommergendolo di chiamate. Questo – ha detto Thomas – costringe i nonni a staccare il telefono fisso a causa delle chiamate a tutte le ore, a volte silenziose, a volte con insulti, versi e scherzi. Il problema è che pochi giorni fa i nonni hanno perso un’importante telefonata dall’ospedale, perché il telefono era staccato. Ed ora stanno valutando l’opzione di togliere il numero fisso, perché non possono più utilizzarlo. Non è giusto”.
“Sono stanco dell’odio gratuito”. L’influencer ha denunciato pubblicamente l’accaduto, puntando il dito “contro i soliti leoni da tastiera, che mi tempestano di chiamate e messaggi”.
Pochi giorni fa aveva inoltre raccontato di essere rimasto profondamente colpito da parole pesanti, arrivate a coinvolgere persino “sua mamma che non c’è più”.
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