LA PROVA SU STRADA
Renault punta a conquistare un’ulteriore fetta di mercato nel segmento dei veicoli full hybrid e, forte di oltre un milione di esemplari già venduti in questa categoria, introduce due suv di segmento C: Symbioz e Austral. Due modelli che, sulla carta, potrebbero sembrare sovrapposti, ma che durante la prova su strada tra Milano e dintorni hanno mostrato differenze nette e ben percepibili.
La Renault Symbioz si presenta come l’opzione più compatta ed efficiente. Sotto il cofano debutta il nuovo sistema full hybrid da 1.8 litri, abbinato a due motori elettrici, per una potenza complessiva di 160 CV. Il risultato è una risposta pronta ai bassi regimi e consumi da vera utilitaria: 4,3 l/100 km nel ciclo misto. A livello estetico spiccano la nuova calandra e i gruppi ottici ridisegnati, che donano al modello un carattere più deciso. Il listino parte da 28.350 euro per la versione mild hybrid e da 32.550 euro per la full hybrid, candidando la Symbioz a proseguire il successo della generazione precedente.

Salendo di categoria troviamo la nuova Renault Austral, che punta maggiormente su comfort, tecnologia e piacere di guida. Le novità estetiche sono evidenti, soprattutto nel frontale completamente rivisitato, ora più vicino allo stile di Rafale e Nuovo Espace, mentre il posteriore appare più pulito e moderno. Il powertrain è il collaudato full hybrid da 200 CV, oggi scelto da circa l’80% dei clienti Renault. Nonostante la maggiore stazza, i consumi restano contenuti, attestandosi intorno ai 4,7 l/100 km, anche grazie al nuovo cambio automatico con innesto a denti, che rende la guida più fluida e al tempo stesso più coinvolgente.

Il piacere di guida è uno dei punti forti della nuova Austral: le sospensioni aggiornate e i cerchi da 18” a 20” migliorano sensibilmente la tenuta di strada, permettendo di sfruttare appieno i 200 cv in ogni condizione. Il sistema 4Control Advanced contribuisce a una maneggevolezza sorprendente per un suv di queste dimensioni, riducendo il raggio di sterzata e aumentando la precisione tra le curve. Notevoli anche i progressi sul fronte del comfort acustico: l’insonorizzazione è migliorata di circa 6 dB per i passeggeri anteriori, con una sensibile riduzione dei rumori dovuti al propulsore e delle vibrazioni, grazie a nuovi supporti motore e a una messa a punto più raffinata del sistema di ibridazione.
L’abitacolo punta molto sulla tecnologia, con un display digitale da 12”, uno schermo multimediale centrale di dimensioni variabili e un head-up display da 9,3”. Il sistema infotainment con Google integrato rende intuitiva la navigazione e la gestione delle funzioni di bordo. Tra le novità più interessanti debutta anche il sistema di riconoscimento del conducente, che tramite una telecamera sul montante A crea un profilo personalizzato regolando automaticamente posizione di guida, app preferite e stazioni radio. Il listino della nuova Austral parte da 38.700 euro per la versione base e arriva a 43.200 euro per la più sportiva esprit Alpine, collocandola perfettamente tra i suv del segmento medio.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy