ESTERI
Aggiornamento ore 13.07: La Giordania ha intercettato 79 degli 85 droni iraniani lanciati questa settimana, riporta Al Jazeera. La difesa aerea di Amman ne ha intercettati 79, mentre 5 droni e un missile sono precipitati sul suolo giordano.
Aggiornamento ore 13.06: Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa e riportato da La Presse, nella mattinata di oggi sono stati lanciati 9 missili balistici e 33 droni in direzione degli Emirati Arabi Uniti.
Aggiornamento ore 12.29: Il Times of Israel riporta che le Forze di Difesa Israeliane affermano di aver distrutto un centro di ricerca spaziale iraniano e una fabbrica utilizzata per la produzione di sistemi di difesa aerea durante una serie di attacchi nella zona di Teheran. Il centro di ricerca secondo i militari israeliani "conteneva laboratori strategici utilizzati per la ricerca e lo sviluppo di satelliti militari per vari scopi, tra cui la sorveglianza, l’individuazione di obiettivi e il puntamento di attacchi contro bersagli in tutto il Medioriente", riporta La Presse.
Aggiornamento ore 12.28: Il Centcom ha affermato che "Ieri sera le forze statunitensi hanno condotto un ampio attacco di precisione su Kharg Island, in Iran - si legge nel post pubblicato su X -. Il raid ha distrutto depositi di mine navali, bunker di stoccaggio missili e numerosi altri siti militari. Le forze Usa hanno colpito con successo più di 90 obiettivi militari iraniani sull'isola di Kharg".
Last night, U.S. forces executed a large-scale precision strike on Kharg Island, Iran. The strike destroyed naval mine storage facilities, missile storage bunkers, and multiple other military sites. U.S. forces successfully struck more than 90 Iranian military targets on Kharg… pic.twitter.com/2X1glD4Flt
— U.S. Central Command (@CENTCOM) March 14, 2026
Aggiornamento ore 12.17: Il capo della marina dei Pasdaran iraniani, l’ammiraglio Alireza Tangsiri, ha dichiarato che le forze navali di Teheran hanno iniziato "diverse ondate consecutive" di attacchi contro le forze statunitensi in tre basi militari nella regione, riporta La presse. A dare la notizia sono stati i media israeliani, secondo i quali le basi sarebbero quella di al-Dhafra ad Abu Dhabi e quella di Sheikh Isa in Bahrein. Secondo l'ammiraglio, tra gli obiettivi c'erano sistemi radar Patriot, aerei e serbatoi di carburante per velivoli.
Aggiornamento ore 12: Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha affermato che la guerra contro l’Iran sta si sta intensificando per entrare in una "fase decisiva che continuerà finché sarà necessario". A riportarlo è il Times of Israel: "Solo il popolo iraniano può porre fine al conflitto attraverso una lotta determinata, fino alla caduta del regime terroristico e alla salvezza dell’Iran".
Aggiornamento ore 11.52: "Le operazioni di importazione ed esportazione, così come le attività delle aziende con sede sull'isola di Kharg, sono attualmente in corso", riporta La Presse riprendendo le parole di Ehsan Jahaniyan, vice governatore della provincia di Bushehr. La notizia arriva da NourNews, un organo di stampa vicino al Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano. Jahaniyan ha inoltre affermato che le attività si sono svolte normalmente e senza causare vittime.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy