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CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE

Guerra in Iran, gli ultimi aggiornamenti: esplosioni a Teheran, morti 4 militari a bordo dell'aereo precipitato in Iraq. Trump: "Portare a termine il lavoro"

Redazione Web

13 Marzo 2026, 11:18

Alessandro Orsini: "Gli Stati Uniti hanno bombardato l'Iran per quattro ragioni: ecco quali. Senza questo intervento Israele era spacciato"

Donald Trump annuncia il bombardamento americano dell'Iran

Aggiornamento ore 11: Nell'impatto che ha visto precipitare un aereo cisterna americano in Iraq sono morti quattro dei sei militari dell'equipaggioA riferirlo è stato il Centcom - riporta Adnkronos - precisando che l'aereo è precipitato alle 14 di ieri e ribadendo che la perdita del velivolo non si deve "a fuoco nemico o amico". "Le circostanze dell'incidente sono oggetto di indagini", ha spiegato il Centcom su X.

 



Aggiornamento ore 10.40: Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha riferito ai leader del G7 che l’Iran "sta per arrendersi". Lo hanno riferito tre funzionari del Paesi del G7 ad Axios - riporta La Presse - secondo cui Trump si è ritenuto soddisfatto dei risultati ottenuti dall’operazione Epic Fury: "Mi sono sbarazzato di un cancro che minacciava tutti noi. Nessuno sa chi sia il leader, quindi non c'è nessuno che possa annunciare la resa". Trump ha sminuito la nuova Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei definendola un "peso leggero". Nel frattempo gli altri leader mondiali hanno esortato il presidente a terminare quanto prima il conflitto, rimarcando la necessità di mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz. Trump ha assicurato nello Stretto la situazione sta migliorando e che le navi commerciali dovrebbero riprendere le operazioni nella zona. Sempre secondo le fonti, il presidente Usa si è mostrato "ambiguo e indeciso" riguardo ai suoi obiettivi e alla tempistica per la fine della guerra. Il presidente non ha fissato una data di scadenza, ma ha spiegato che "dobbiamo portare a termine il lavoro" per evitare un’altra guerra con l’Iran tra cinque anni.

Aggiornamento ore 10.23: Un comandante di Hezbollah e diversi altri miliziani sono morti durante un’operazione di terra condotta negli scorsi giorni nel settore occidentale del Libano meridionale. Ad affermarlo sono state le Forze di Difesa Israeliane, le quali hanno spiegato che durante le operazioni sono stati colpiti 400 obiettivi e che le truppe hanno distrutto lanciamissili, un deposito di armi ed edifici utilizzati da Hezbollah, riporta La Presse. Nel raid sono stati uccisi alcuni membri di Hezbollah, tra cui il comandante dell'unità missilistica anticarro di Hezbollah nella regione.

Aggiornamento ore 10.20: Un'esplosione ha colpito l'area della manifestazione pro-regime a Teheran. A riferirlo sono stati i media iraniani. Nella capitale e in altre zone del Paese, per la "Giornata di Gerusalemme" sono in corso manifestazioni anti-Usa e anti-Israele promosse dal regime. Stando a quanto riportato dalla televisione di Stato, raid aerei hanno mirato luoghi a "poca distanza" dal raduno. In previsione degli attacchi, fino a poche ore prima l'esercito israeliano aveva consigliato ai residenti di evacuare due zone del centro di Teheran. 

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