Sempre in evoluzione, questo vocabolario dell'universo auto. Abbiamo appena memorizzato il termine "Suv", che eccoti arrivare il "Sac", al secolo: "Sports Activity Coupé". A cosa possa servire una simile tipologia di auto, non ci è dato sapere. Se un Suv, con tutti i suoi limiti, offre comunque una certa capacità di carico, perché privarsene, almeno in parte, lasciando intatti gli ingombri e tutti gli handicap di un'auto dal baricentro alto e dalle dimensioni importanti. Non è certo una critica rivolta alla Bmw, che anzi, da sempre ha spaziato, più di quasi tutte le case automobilistiche, nell'immenso mare di tutte le possibili configurazioni. Eccoci al dunque, la nuova Bmw X2 che, come tutti i prodotti della casa tedesca, è indubbiamente bellina ed è declinata, da subito, in una molteplice varietà di motorizzazioni ed allestimenti e non disdegna una elettrica pura, ma neanche il diesel. Questa nuova generazione cresce un pochino, rispetto alla precedente: lunghezza 4.554 millimetri (+ 194 mm), larghezza 1.845 millimetri (+ 21 mm), altezza 1.590 millimetri (+64 mm), con un bagagliaio che va dai 560 ai 1.470 litri (525 e 1.400 nella elettrica, comunque tanta roba).
Il frontale è caratterizzato dalla classica griglia a doppio rene BMW, quasi esagonale, che può essere dotata dell'illuminazione BMW Iconic Glow e, sempre optional, dei fari adattivi a LED. Essendo una coupé, poi, il tetto degrada più rapidamente verso il posteriore. La "M", anche questa subito disponibile, è riconoscibile per la grembialatura posteriore e la doppia coppia di terminali di scarico. Gli interni sono improntati ad una tecnologica sportività, con il BMW Curved Display affiancato da un bracciolo "fluttuante", con pannello di controllo integrato. Il sistema operativo BMW iDrive è quello di ultimissima generazione (Operating System 9), con tecnologia di accesso rapido QuickSelect, che oltre al touchscreen, è impostato per il riconoscimento del linguaggio naturale e mette a disposizione tutta una serie di pacchetti opzionali. Di serie troviamo: climatizzatore automatico a due zone, sistema di navigazione BMW Maps, volante in pelle Sport, portellone posteriore automatico, quattro porte USB-C e una presa di corrente da 12 V, sia nella console centrale che nel bagagliaio. Come optional, poi, non c'è che l'imbarazzo della scelta, come: il riscaldamento del volante, il sistema audio Harman Kardon, il tetto panoramico in vetro scuro ed il gancio da traino elettrico.
Iniziamo subito con la iX2, la xDrive30 elettrica (integrale), disponibile fin dal lancio, spinta da due unità montate sui due assi, per una potenza combinata di 313 Cv ed una coppia massima di 494 Nm, per un'accelerazione 0-100 da 5,6 secondi e 180 km/h di velocità massima (non male per un'elettrica). La batteria ad alto voltaggio è da 64,8 kWh (neanche così grande), per un'autonomia dichiarata di 417/449 km, secondo percorrenze. C'è il sistema di recupero adattivo con funzione MAX RANGE, oltre all'ultima versione del software Max Performance Charging, per l'ottimizzazione della ricarica, anche se non abbiamo dati certi su tempistiche varie. Di certo si sa che questo Sac può essere dotato del nuovo "Connected Home Charging Package", per la ricarica domestica (cosa non scontata). Andando in ordine discendente, passiamo alla versione più ambita, la M35i xDrive (anche questa integrale): una quattro cilindri da 2,0 litri benzina, capace di 300 CV in Europa (317 CV negli Stati Uniti e in altri mercati), per uno 0-100 da 5,4 secondi, con telaio "M" e sospensioni adattive "M", ma i freni M Compound sono optional. Ora passiamo alle versioni più abbordabili, tutte abbinate ad un automatico a doppia frizione e 7 rapporti Steptronic ed iniziamo dal 3 cilindri benzina: un 1.5, che grazie alla configurazione mild hybrid a 48 Volt, con un ausilio in elettrico da 19 Cv, eroga 156 Cv, con consumi di carburante tra i 6,5 ed i 6,0 litri per 100 km. Il diesel della X2 sDrive18d è un 4 cilindri da 150 Cv e qui parliamo di: 5,5 - 5,1 litri/100 km.
Aggiornati gli assali, sia l'anteriore che il posteriore a tre bracci ed arriva di serie un sistema di frenata integrato, con lo smorzamento supplementare, legato al sollevamento dell'asse anteriore. Con le sospensioni "M", l'assetto si abbassa di 15 mm (optional). In quanto ad elettronica per la sicurezza, c'è di tutto e di più: l'ultima versione del sistema di avviso di collisione anteriore, il Cruise Control con funzione di frenata, l'info sui limiti di velocità ed altro. Il lancio mondiale è previsto per il prossimo marzo. (CORRIERE DELL'UMBRIA)
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