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Alpine A290: trazione anteriore e due motori da 180 e 220 Cv

Redazione Web

14 Giugno 2024, 12:57

Alpine A290: trazione anteriore e due motori da 180 e 220 Cv
Avevamo visto un anticipo, della futura Alpine A290, lo scorso anno a Bristol, un'auto divertente, corsaiola, con due motori e posto di guida centrale. L'auto che dovrà guidare la transizione del glorioso marchio Alpine, verso l'elettrico puro. Oggi è arrivato il momento del "Reveal" e ci troviamo di fronte ad un mezzo, che somiglia davvero tanto al prototipo. Questo è il primo di tre modelli, che fanno capo al "Dream Garage", poi sarà la volta di un crossover "Gt" (segmento C) ed infine arriverà la vera erede della A 110. Ma che significa A290: l'identificazione di tutti i modelli della casa inizia con la "A", poi segue il numero "2", che identifica il segmento di appartenenza, in questo caso "B" (quello delle compatte), il "90" è l'identificativo del nuovo stile di casa. Prima di andare avanti, però, è d'obbligo un breve ripasso della storia del marchio. L'Alpine, fondata dal famoso pilota Jean Redelé nel 1955 a Dieppe, dopo anni di stop, è stata rispolverata dalla Renault, che dapprima ha utilizzato il marchio, per qualificare le versioni più pepate di casa, poi, nel 2017, è arrivata la "Nuova" A110, una vera super sportiva a 2 posti secchi e trazione posteriore pura. Questa A290 nasce sulla piattaforma dell'alleanza, dedicata, per l'appunto, a tutte le elettriche di segmento "B", tra cui anche la futura Renault 5, di cui si notano alcune assonanze estetiche. Rispetto al prototipo A290_?, calano un pochino le dimensioni, con una lunghezza che passa dai 4.040 ai 3.990 mm di lunghezza (poca roba). L'auto è in grado di ospitare 5 passeggeri, con un bagagliaio da 326 litri. Peccato che non sia rimasto lo schema, estremamente corsaiolo, dei due motori anteriori e freno a mano idraulico. D'altronde, questa è un'auto per andare a spasso, magari con qualche capatina in pista, non certo un'auto da corsa, nel senso più stretto del termine. Restano molti degli stilemi, che caratterizzavano l'anzidetto prototipo, come le "X" sul frontale (altra caratteristica delle auto da pista). L'abitacolo offre sedili sportivi, fortemente contenitivi ed uno sportivissimo volante a tre razze, comprensivo di pulsanti in alluminio, stile F1. Completa il tutto una pedaliera d'impostazione sportiva ed un display centrale da 10,1", orientato verso il guidatore. Solo motorizzazioni elettriche, dunque, due per la precisione: 180 Cv e 285 Nm di coppia, per le versioni base e 220 Cv e 300 Nm di coppia, per le GT performance e GTS (6,4 secondi per lo 0-100). C'è la funzione launch control ed il pulsante "Overtake" sul volante, che genera un'istantanea erogazione di potenza, per 10 secondi, poi ci vogliono 15 secondi di ricarica, per avere una nuova spinta da 5 secondi o 30 di ricarica per ritornare a 10. Il peso è contenuto in 1.479 kg, con un baricentro molto basso e sospensioni indipendenti, con multilink posteriore. C'è la frenata rigenerativa, settabile su più step e l'ingresso keyless (ti avvicini e l'auto è pronta). Quattro le modalità di guida: Save, Normal, Sport e Perso. Gli Adas sono 26, con l'Esp disattivabile, quando si guida in circuito e c'è anche il controllo dell'attenzione del conducente. La batteria, per tutte e due le motorizzazioni, è da 52 kWh, per un'autonomia WLTP di circa 380 km (dato ancora in fase di omologazione), in grado di ricaricare in corrente continua, fino a 100 kW, il che gli consente di fare dal 15 all'80%, nel giro di 30 minuti o di recuperare fino a 150 km WLTP in 15 minuti. In alternata, entra in gioco il caricabatterie da 11 kW in dotazione e qui, per fare dal 50 all'80%, ci vuole in 1 ora e 20 minuti. L'auto ha anche la funzione V2L, che gli consente di cedere energia ad altri dispositivi. Le versioni disponibili sono 4 e la entry level è la GT, che monta solo il motore da 180 Cv, seguono la GT Premium e la GT Performance, il top di gamma è la GTS. Poi c'è la GTS "Premiere Edition", tirata in soli 1.955 esemplari. Non sappiamo nulla sulle date di commercializzazione (si presume entro la fine dell'anno) e sui prezzi. (CORRIERE DELL'UMBRIA)
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