VOLLEY CHAMPIONS LEAGUE
In casa Sir Sicoma Monini Perugia ancora echeggiano le emozioni di una serata spettacolare, vissuta ad alta intensità emotiva dal pubblico (oltre 4.500 gli spettatori presenti al PalaBarton Energy ndr) e dagli stessi giocatori che con determinazione si sono imposti sulla formazione canaria del Guaguas Las Palmas, ritorno dei quarti di finale, con un netto 3-0. I Block Devils hanno quindi conquistato, per il secondo anno consecutivo, le Final four in cui si giocheranno il posto sul tetto d’Europa. I campioni d’Europa in carica giocheranno la semifinale contro il PGE Projekt Varsavia, che nei quarti di finale ha eliminato dalla competizione il Lublin, nel derby tutto polacco contro la formazione di Wilfredo Leon.
In casa dei Block Devils invece, Perugia, dopo la vittoria al tie-break alla Gran Canaria Arena, aveva bisogno di una vittoria convincente da 3 punti, per evitare che Juantorena e compagni allungassero la contesa per giocarsi il tutto per tutto al Golden set. E lo hanno fatto in grande stile, con due parziali dominati in tutti i fondamentali e un ultimo set più combattuto, ma ribaltato con lucidità, come ha spiegato lo schiacciatore Oleh Plotytskyi (Mvp) nell’immediato post gara: “Molto bene, siamo contenti sicuramente - ha sottolineato - Perugia è contenta e noi anche per questo lavoro che abbiamo fatto. In questo match abbiamo giocato molto bene i primi due set, e poi anche il terzo lo abbiamo vinto. Noi ci aspettavamo questo, sapevamo che dovevamo vincere tre set per forza e sapevamo anche che loro giocano fino alla fine e sono bravi in questo. Nel terzo set ci sono state alcune disattenzioni nostre e qualche errore in più che abbiamo fatto e così loro si sono ritrovati davanti, ma se lo meritavano perché stavano giocando bene. Ma poi siamo stati molto bravi a rimetterci in sesto molto bene, questa volta abbiamo giocato fino alla fine e abbiamo vinto il nostro biglietto per le Final four”, ha concluso Oleh.
Lo schiacciatore di casa bianconera, che è stato appunto Mvp del match di mercoledì sera con 13 punti, un ace e il 67% in attacco, commenta anche il percorso che ha portato la squadra, per il secondo anno consecutivo, tra le protagoniste d’Europa: un cammino cominciato dalla fase a gironi, condotta con autorità con 6 vittorie su 6 match, per proseguire con doppio risultato utile nell’andata e ritorno dei quarti con il Guaguas. Ma Plotnytskyi puntualizza che le vittorie non sono sinonimo di un percorso “facile”: “Il percorso è stato, come sempre, non semplice - ha spiegato l’ucraino -. Niente è facile, ma mi sembra che abbiamo alzato un po’ il livello nostro rispetto a qualche mese fa e adesso dobbiamo continuare. Perché è molto bella questa vittoria. Erano i quarti di finale di Champions League, solo otto squadre si giocano questa opportunità e oggi (mercoledì ndr) siamo stati un po’ più bravi, io sono contento perché Perugia merita di andare per la seconda volta consecutiva in Final Four”. L’operazione bis è quindi entrata nel vivo, l’appuntamento è per il 16 maggio a Torino con il Projekt Varsavia. Nell'altra semifinale la sfida sarà tra i polacchi dello Zawiercie (che hanno eliminato la Lube Civitanova) e i turchi dello Ziraat Bankasi.
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