Attualità
L'assessore ai Lavori Pubblici, Cesaro, il sindaco Zuccarini, e il presidente del Comitato della Valle del Menotre, Fiacco
“Entro la fine della legislatura vedremo finalmente realizzato lo svincolo di Scopoli”. Così il sindaco Stefano Zuccarini che ieri mattina ha indetto una conferenza stampa per comunicare l’esito positivo della Conferenza dei servizi.
La riunione, conclusasi nella stessa mattinata e indetta dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, ha visto la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali e tecnici competenti; oltre al Comune di Foligno erano infatti presenti il ministero della Cultura, ministero della Difesa, Provveditorato interregionale alle opere pubbliche, la Regione Umbria e altri enti referenti, tutti convergenti nel procedere verso il prossimo passo quello cioè dell’approvazione del progetto definitivo.
Chiusa la fase di istruttoria, infatti, la realizzazione dell’opera è sempre più vicina. “Con il verbale di oggi abbiamo posto l’ultimo tassello tecnico”, ha affermato l’assessore regionale con delega alle Infrastrutture e ai trasporti, Francesco De Rebotti, in una nota dove ha specificato come “l’obiettivo è arrivare all’approvazione finale nel più breve tempo possibile per sbloccare i cantieri e dare risposte concrete ai cittadini”.
Grande soddisfazione e orgoglio anche da parte del sindaco Zuccarini: “Concludiamo un percorso lungo che potrà ad un’opera fondamentale per la città in termini di sicurezza e di possibilità di sviluppo per il territorio della Valle del Menotre”, ha affermato il primo cittadino mentre ha ricordato i numerosi incidenti mortali verificatisi negli anni in quel tratto di strada della Ss77 lungo 18 chilometri e privo di uscite. Una soddisfazione anche per la popolazione che da tempo chiede la realizzazione di quest’opera.
E proprio la loro voce è stata rappresentata negli anni e nella conferenza stampa, da Alessio Fiacco, presidente del Comitato Valle del Menotre, che ha sottolineato la caparbietà di tutti gli abitanti di Scopoli che dopo anni di battaglie sono riusciti a far arrivare i loro interessi sui tavoli ministeriali: “Stiamo celebrando la resilienza e il buon senso della popolazione che si è battuta per la difesa dei propri diritti” ha affermato ringraziando il sindaco Zuccarini e l’onorevole Virginio Caparvi per aver creduto nell’opera e per ascoltato la necessità degli abitanti.
Il progetto che vale circa 34 milioni di euro e che, presumibilmente, inizierà a prendere vita nel 2027, prevede la realizzazione di due rami di ingresso e uscita in direzione Foligno e una nuova rotatoria di innesto nella S.S. 77 storica. “Oggi è una giornata molto importante perché abbiamo ricevuto parere favorevole da parte della Conferenza servizi, salvo alcune prescrizioni che tuttavia non destano alcuna preoccupazione” ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Marco Cesaro, che ha anche dato dettagli su un cronoprogramma che prevede l’approvazione del progetto definitivo da parte del Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) entro il primo semestre dell’anno in corso mentre bisognerà attendere la fine del 2026 per l’approvazione del progetto esecutivo.
“Da qui - ha proseguito Cesaro - si passerà poi alla vera e propria gara di appalto e affidamento dei lavori e quindi dal 2027 riusciremo a vedere qualcosa di davvero concreto”.
Un intervento molto atteso e che dal momento del suo avvio necessiterà di circa 700 giorni di lavoro; poco più di due anni dunque per vedere finalmente realizzato il sogno degli abitanti della Valle del Menotre che nel 2029 potranno avere un accesso diretto verso Foligno.
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