CALCIO
Davanti ai monti di Gubbio e a un Barbetti in festa, la Italia under 17 vince di rimonta contro il Portogallo campione d’Europa in carica. Comincia alla grande il secondo turno delle qualificazioni europee (Gruppo A2 della Lega A) per la banda tricolore. Il primo dei tre appuntamenti in Umbria è dolce come lo zucchero, con gli azzurrini che hanno mostrato buoni colpi e grande carattere di fronte alla corazzata portoghese e ai 1.000 spettatori presenti, tra cui scuole calcio, giovanili del Gubbio, giocatori della prima squadra e mister Mimmo Di Carlo.

Nei primissimi minuti è un’Italia a trazione anteriore. La sforbiciata al 4’ del baby talento della Juve, Corigliano, si trasforma in un assist per Perillo, che però non approfitta e tira addosso a Marques.
Il Portogallo studia gli azzurrini e, dopo qualche incursione a vuoto, all’11’ realizza l’1-0: Tiago Rodrigues mette in mezzo per Guerra che stoppa di petto e tira al volo. La palla bacia il palo e gonfia la rete.

L’Italia è in difficoltà e in neanche 2’ subisce il 2-0. Al 15’ lancio lungo del solito Tiago Rodrigues e Ferreirinha rincorre. Il portiere azzurro, Lupo, calcola male l’uscita e pensa di poter raggiungere il pallone. A prendere prima la sfera è la punta lusitana, che supera l’estremo portiere e deposita in rete.
La Seleção amministra bene il match e tiene il pallone con qualità. Ma anche l’Italia si muove bene, tanto che al 28’ Perillo, dopo una rouleta, serve Albini che mette un cross rasoterra deviato in angolo. Gli azzurrini chiedono un fallo di mano, l’arbitro risponde di no. Negli ultimi 10’ l’Italia si affida a Fugazzola, giovane dell’Atalanta, che ha una bella chance con una punizione dal limite, ma il suo tiro si stampa sulla barriera.

Cross basso al centro di Fugazzola e tap-in vincente di Perillo. Neanche il tempo di iniziare la ripresa che l’Italia segna il 2-1. È arrembaggio azzurro, visto che dopo 6’ arriva il gol del pareggio: dopo un’azione insistita, Corigliano mette in mezzo per l’accorrente Okon-Engstler che di piattone trafigge Marques.
Gli azzurrini mantengono il pallino del gioco e asfissiano il Portogallo con un centrocampo con gamba e tecnica. E alla lunga stare a corto di fiato paga sempre. Al 75’ un lancio lungo di Varali viene letto male dal portiere lusitano: Landi (entrato da poco al posto di Corigliano) ne approfitta, prende il pallone e deposita a porta sguarnita.
La rimonta è completata, a nulla serve l’arrembaggio finale portoghese. Finisce 3-2, con il vascello lusitano che capitola sotto i colpi della fregata azzurra.

Il prossimo appuntamento con l’Italia in Umbria sarà sabato, al Curi, contro l’Islanda. Poi lo show si chiude martedì 31 marzo, di nuovo al Barbetti, con la Romania.
Italia U17 - Portogallo U17: 3- 2
Italia U17 (4-3-1-2): Lupo; Bonifazi (44’ st Donato), Diallo, Varali, Albini; Ballarin (44’ st Bernamonte), Okon-Engstler, Gasparello; Corigliano (30’ st Landi), Fugazzola (30’ st Casagrande), Perillo (38’ st Fustini). (A disp. Giaretta, Dattilo, Puricelli). All. Francheschini.
Portogallo U17 (4-3-3): Marques; Domingos, Silva I., Silva R., Cabecana (35’ st Batista R.); Batista N. (28’ st Ribeiro Da Silva), Guerra, Correia (28’ st Gomes); Rodrigues (35’ st Ferreira S.), Silva V. (28’ st Tomas), Ferreirinha. (A disp. Gaidao, Ferreira T., Ferreira K., Goncalves). All. Lima
Arbitro: Graagaard (DEN) (Deronjic e Duran)
Reti: 11’ pt Guerra, 15’ pt Ferreirinha, 1’ st Perillo, 2’ st Okon-Engstler, 30’ st Landi
Note: ammoniti: Correia, Diallo, Bonifazi e Fugazzoli. Angoli: 4-3 Recupero: 1’ pt, 6’ st
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