SCUOLA & UNIVERSITA'
MOBILITA' ATA
Negli ultimi giorni è avvenuta la firma del nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sulla mobilità per il triennio 2025-2028, il personale della scuola attende ora la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale che stabilirà ufficialmente modalità e scadenze per presentare le domande di trasferimento e di passaggio di profilo. A metà marzo dovrebbe avvenire la pubblicazione da parte del MIM riguardante le indicazioni operative per la mobilità relativa all’anno scolastico 2026/2027.
La procedura riguarderà anche il personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) che intende cambiare sede o ruolo all’interno del sistema scolastico.
Le principali novità del contratto
L’accordo di cui si parla introduce alcune modifiche rispetto agli anni precedenti. Tra le più rilevanti si trova l’eliminazione delle possibilità di richiedere il ricongiungimento ai genitori con più di 65 anni, un criterio che negli anni passati aggiungeva punti nelle procedure di trasferimento.
Un’altra modifica è quella riguardante il ricongiungimento ai figli: l’età del minore è stata abbassata da 16 a 14 anni per questo requisito. Questa norma viene messa in atto anche nei casi di adozione o affidamento, purché non siano trascorsi più di quattordici anni dall’ingresso del minore nella famiglia e comunque entro il raggiungimento della maggiore età.
Potrebbero esserci ulteriori interventi da parte del ministero, per quanto riguarda l’eliminazione di un articolo relativo agli incarichi dei Direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA).
Le date importanti
Le domande di mobilità saranno presentate attraverso la piattaforma ministeriale dedicata, accedendo con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
I periodi per presentare la domanda sono:
Le date potrebbero essere modificate dal MIM con la pubblicazione dell’ordinanza ufficiale.
Chi può chiedere il trasferimento
La mobilità ATA riguarda il personale che fa parte del ruolo provinciale e che si trova in specifiche condizioni professionali.
Tra coloro che possono presentare domanda rientrano:
Trasferimento di sede e passaggio di profilo
Le procedure di mobilità per il personale ATA possono assumere due forme principali: la mobilità territoriale, che permette di cambiare scuola o provincia — in questo caso è possibile indicare fino a 15 preferenze tra istituti scolastici, comuni, distretti o province; la mobilità professionale consente invece di passare da un profilo a un altro all’interno della stessa area (ad esempio da assistente amministrativo ad assistente tecnico), a condizione di possedere i titoli di studio o le competenze richieste per il nuovo ruolo.
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