SCUOLA & UNIVERSITA'
Studenti ad alto potenziale
La 7ª Commissione Cultura ha concluso l’esame della proposta di legge che introduce misure a sostegno degli alunni e degli studenti ad alto potenziale cognitivo. Al termine dei lavori, il provvedimento è stato trasmesso all’Aula, dove approderà per la discussione e la votazione definitiva.
In una scuola autenticamente inclusiva, il diritto costituzionale all'istruzione non può essere disatteso: va garantito a ogni studente, compresi coloro con alto potenziale cognitivo. Offrire a ciascuno opportunità formative adeguate rappresenta l'obiettivo pedagogico imprescindibile di un'istituzione scolastica realmente inclusiva e il perno di un tessuto sociale plurale, articolato e complesso.
Il testo arriva in Assemblea al termine di un percorso articolato, scandito da più sedute e da un confronto approfondito sui contenuti. La Commissione ha lavorato su un testo unificato, che accorpa diverse iniziative parlamentari, con l'obiettivo di delineare un quadro organico di interventi rivolti agli studenti con capacità intellettive superiori alla media.
La proposta interviene sul riconoscimento dell'alto potenziale cognitivo e sulla predisposizione di strumenti specifici nel sistema scolastico. Il provvedimento sottolinea l'esigenza di percorsi didattici personalizzati e di una formazione mirata del personale scolastico, collocando tali misure nell'ambito delle politiche per l'inclusione. È inoltre prevista una delega al Governo per disciplinare in modo uniforme le modalità di individuazione degli studenti interessati. Il prossimo passaggio parlamentare prevede quindi l'approdo in Aula per il dibattito e, successivamente, per il voto conclusivo.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy