Attualità
Il sindaco Ferdinando Gemma e l'assessore Mirko Menicacci con Andrea Damiani e Roberta Milei
Per Lev Tolstoj, il vero senso dell'esistenza risiede nell'altruismo e nel servizio all'umanità, superando la ricerca della felicità personale egoistica. È in questa prospettiva che assumono ancora più valore i gesti compiuti da chi, senza esitazione, sceglie di agire per gli altri: quando il coraggio diventa salvezza. Un ciclista amatoriale viene colpito da un arresto cardiaco mentre percorre la strada. In situazioni come questa, ogni secondo è decisivo: intervenire immediatamente può fare la differenza tra la vita e la morte, tra il recupero e danni permanenti. Sul suo cammino, però, incontra due “angeli custodi”: un medico e un'infermiera fuori servizio. Così, quella che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia si trasforma in un miracolo. Martedì nella Sala consiliare, il sindaco Ferdinando Gemma ha consegnato una pergamena ad Andrea Damiani e Roberta Milei, cittadini trevani che hanno salvato la vita a un ciclista colpito da arresto cardiaco nei pressi dell'incrocio di Borgo Trevi.
Ci sono gesti che vanno oltre il dovere e diventano missione. Gesti che nascono dall'istinto più autentico: aiutare, esserci, non voltarsi dall'altra parte. L'amministrazione comunale di Trevi li ha omaggiati con una targa: un simbolo, sì, ma anche un ringraziamento collettivo, profondo e sincero, per ciò che hanno fatto quel giorno e per ciò che fanno ogni giorno. Non hanno soltanto salvato una vita: hanno ricordato a tutti noi che cosa significhi essere comunità, che cosa significhi, davvero, essere umani.
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