Attualità
“L’occupazione per i ponti dopo le festività pasquali si conferma anche quest’anno maggiore rispetto alla Pasqua stessa”. Le parole sono del referente di Federalberghi Foligno, Marco Baldassarri, e il riferimento è alle prenotazioni registrate dalle strutture alberghiere cittadine in occasione del ponte del primo maggio, oltre che del 25 aprile. Come già previsto e quindi dichiarato su queste colonne dallo stesso Baldassarri all’inizio di aprile, siamo di fronte a un trend che, di fatto, si conferma in linea con gli ultimi anni. Quello che vede, cioè, un netto aumento delle richieste nei giorni segnati in rosso sul calendario successivi a quelli delle festività pasquali.
“Per il primo maggio – sottolinea il referente di Federalberghi - l’occupazione delle nostre strutture si attesta tra il 70 e l’80 per cento, con soggiorni principalmente di due notti e prenotazioni per la maggior parte individuali, piuttosto che di gruppi”. Stessi, positivi, numeri anche relativamente al 25 aprile che, seppur capitato di sabato, “ha offerto buoni riscontri dal punto di vista del movimento”. A giocare un ruolo importante, stando a Baldassarri, “sicuramente i prezzi più contenuti rispetto a Pasqua che incentivano maggiormente le persone a concedersi qualche giorno di relax nel nostro territorio” e, in generale, gli eventi che possono far da traino: “A dimostrazione che certi appuntamenti, capaci di attirare persone in città, si traducono in maggiori prenotazioni negli alberghi, ci sono proprio i significativi livelli di occupazione rilevati ad aprile, in occasione di Festa di Scienza e Filosofia, di un torneo di rugby a Foligno e di un evento di scherma a Bastia”.
“In ogni caso – prosegue Baldassarri – quando usciranno i dati statistici regionali potremmo fare ragionamenti più approfonditi”. Ma intanto quelli delle prenotazioni per il primo maggio sono numeri che fanno sorridere gli operatori e che sembrano non aver risentito di possibili effetti legati agli spiacevoli e ravvicinatissimi fatti di cronaca avvenuti proprio nelle ultime ore all’ombra del Torrino. Ad ogni modo, se da un lato Baldassarri spiega che “relativamente alle rapine di questi giorni le strutture non hanno ricevuto disdetta alcuna”, dall’altro parla di un settore che si sta “in qualche misura organizzando” sul fronte sicurezza. “È vero che nelle reception la cassa è sempre meno evidente, visto che ormai la maggior parte delle persone effettua pagamenti elettronici, però stiamo cercando di trovare una soluzione per diminure ancor più il contante disponibile sul posto. Come stanno già facendo proprio alcune farmacie, anche i nostri alberghi si stanno attrezzando”
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